ROMA Deroghe speciali, da oggi a Pasquetta compresa, per le visite a parenti e amici; regole di ’sempre’ per tutto il resto. Le chiese sono aperte, la veglia di stasera sarà anticipata per rispettare il coprifuoco. Tanti fioristi e tabaccai, per prendere due categorie dell’ormai famoso allegato 23,...

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Deroghe speciali, da oggi a Pasquetta compresa, per le visite a parenti e amici; regole di ’sempre’ per tutto il resto. Le chiese sono aperte, la veglia di stasera sarà anticipata per rispettare il coprifuoco.

Tanti fioristi e tabaccai, per prendere due categorie dell’ormai famoso allegato 23, quello delle attività – molte – considerate essenziali, in questi giorni hanno chiamato le loro associazioni per sincerarsi, possiamo tenere aperto? Sì, la facoltà c’è. Ma nessuno ha fatto sondaggi per verificare che davvero andrà così. Rimarranno chiusi nei due giorni ad esempio i 637 punti vendita di Tigotà (igiene e pulizia). Mentre per i supermercati si registrano aperture a macchia di leopardo, spesso sono i singoli punti vendita a decidere gli orari.

In generale, chiuso a Pasqua e aperto a Pasquetta, di solito per mezza giornata. Anche se ad esempio dalla Coop fanno sapere: in Liguria a Pasqua sono aperti i super (ma non gli iper), a Roma saranno aperti a Pasquetta con orario ridotto (la maggior parte dalle 8.30 alle 13). Chiusure totali in entrambi i giorni nelle altre regioni.

Esselunga tiene aperto dalle 8 alle 14 di lunedì, tranne che in Toscana e Piemonte. Chiusura ovunque a Pasqua. E mentre Federfiori ipotizza per queste feste un calo del 60%, Confcommercio ricorda i numeri choc: "Nel 2020 i consumi sono crollati di 130 miliardi di euro. In questa Pasqua, ne andranno persi circa 15. Sono cifre che confermano l’assoluta insufficienza di ristori e sostegni: di quelli erogati e di quelli ancora attesi".

ri. ba.