7 apr 2022

Università, la doppia laurea è legge Possibile iscriversi a due facoltà

La novità approvata in via definitiva al Senato annulla il divieto del ’33. In vigore dal prossimo anno

Maria Cristina Messa, 61 anni, ministro dell’università e della ricerca nel governo Draghi
Maria Cristina Messa, 61 anni, ministro dell’università e della ricerca nel governo Draghi
Maria Cristina Messa, 61 anni, ministro dell’università e della ricerca nel governo Draghi

ROMA

Il mondo della formazione accademica e la politica salutano con estremo favore il via libera definitivo dato dal Senato al disegno di legge che introduce la possibilità di iscrizione contemporanea a due diversi corsi di laurea. Il provvedimento - che ha avuto 178 voti favorevoli, 5 contrari e 4 astensioni - vede la soddisfazione del ministro Maria Cristina Messa, titolare dell’Università e della Ricerca, che parla di "un grande risultato che consente al nostro Paese di fare un passo in avanti nella formazione universitaria, in linea con il contesto internazionale" e che potrà "garantire ai giovani di poter avere anche questa opzione, che una legge del 1933 rendeva impossibile".

La legge consentirà di iscriversi contemporaneamente a due diversi corsi di laurea, di laurea magistrale o di master, anche presso più università, scuole o istituti superiori ad ordinamento speciale; possibilità prevista anche per due corsi di diploma accademico, di primo o di secondo livello, presso le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica. Semaforo rosso invece per l’iscrizione contemporanea a due corsi di laurea appartenenti alla stessa classe e ai corsi di specializzazione medica. "Come ministero stiamo già lavorando per fornire quanto prima indicazioni agli atenei per consentire una prima applicazione della legge", annuncia Messa. "Questa legge si inserisce in un pacchetto di riforme per l’università che stiamo portando avanti, da quella delle classi di laurea che punta sull’interdisciplinarietà a quella sulle lauree abilitanti per le professioni, per rendere il nostro sistema meno rigido e più rivolto alle esigenze e alle necessità formative delle studentesse e degli studenti", aggiunge. "La legge – commenta il senatore Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega – si fa carico dell’esigenza di favorire una formazione specialistica di carattere trasversale". "Questo provvedimento – sottolinea la senatrice M5s Loredana Russo – allinea il sistema universitario italiano a quello del resto d’Europa, dove è permesso agli studenti la contemporanea iscrizione a più corsi di studi".

red. int.

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