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4 apr 2022

Una lunga storia di orrori E guai ai vinti

4 apr 2022
cesare
Cronaca

Cesare

De Carlo

Dunque i suoi capi finirono all’Aia come quelli tedeschi finirono a Norimberga. Ma se a vincere fosse stato Hitler non sarebbe accaduto nulla. La giustizia è sempre quella del vincitore. Altro che convenzioni internazionali! In ogni caso di che verrebbe accusato un Putin rovesciato? Di crimini di guerra, ovviamente. Lo sono le città rase al suolo, le fosse comuni di Bucha, eccetera. E forse anche di crimini contro l’umanità. Questi ultimi si allargano ai tempi di pace. E a proposito anche la diffusione del virus cinese, se dovuto a colpa o a calcolo, potrebbe rientrare in questa categoria. Ma l’accostamento non sembra smuovere troppe emozioni. Come non le smossero le dozzine di stragi e genocidi da Srebenica in poi (1995). Qualche esempio: le due guerre in Cecenia (1994-1996 e 1999-2009), dagli aerei russi bombe a grappolo su Grozny (decine di migliaia di morti). Poi la seconda guerra del Congo (1998-2006) cinque milioni di morti fra Ruanda, Uganda, Angola, Zimbabwe più 17 mila caschi blu. La più letale dopo la seconda guerra mondiale. Ben diversa l’attenzione dedicata all’Iraq quando nel 2007 un elicottero americano causò 17 morti a Bagdad e tre anni prima vennero rivelate le torture ai terroristi di Al Qaeda imprigionati ad Abu Ghraib. Limitiamoci infine alle guerre in Medio Oriente. 2006, Libano, invasione israeliana. Nei combattimenti con Hezbollah un migliaio di civili morti. Nulla rispetto alla Siria dal 2011 ad oggi, quasi un milione di morti. Terroristi, turchi, curdi, iracheni, Isis eccetera. Assad usò le armi chimiche sulla sua stessa popolazione. Oggi viene invitato alle conferenze internazionali. Nessuna o insignificanti conseguenze internazionali. E come attendersele se della Commissione dell’Onu per i diritti umani fanno parte campioni di libertà come Cina, Cuba, Russia? E guarda caso anche l’Ucraina? (cesaredecarlo@cs.com)

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