Oltre un milione e 200mila firme per sostenere il referendum sull’eutanasia legale. Sono state depositate ieri a Roma in Cassazione da Marco Cappato dell’associazione "Luca Coscioni". In piazza con lui i tanti volontari del comitato referendario. Una mattinata definita "storica", ma durante la quale non sono mancati momenti di tensione quando Mario Adinolfi, fondatore del Popolo della Famiglia, si è avvicinato al gazebo dei referendari in piazza Cavour per contestare l’iniziativa. Adinolfi rivolto ai promotori ha urlato: "State imbrogliando. State imponendo un diktat per cui dovremmo essere tutti contenti di essere liberi di suicidarci". Parole a cui Cappato ha risposto: "Quella di Adinolfi è una iniziativa di parassitismo mediatico". I promotori del referendum hanno spiegato che delle oltre 1,2 milioni firme, raccolte da più di 13.000 volontari in 6mila tavoli di raccolta in oltre mille comuni, quasi 400mila sono state online. In tema del fine vita approderà in aula alla Camera il 25 ottobre la proposta di legge che interviene sull’art.580 del codice penale sull’istigazione al suicidio.