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2 gen 2022

Un coro di elogi al Presidente Ma ora il risiko del Colle si complica

Guerini a Draghi: serve un accordo blindato sul proseguimento della legislatura e la riforma elettorale

2 gen 2022
antonella coppari
Cronaca
Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, 74 anni
Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, 74 anni
Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, 74 anni
Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, 74 anni
Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, 74 anni
Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, 74 anni

di Antonella Coppari Sì, certo, in politica mai dire mai è un imperativo. Ma quello di Sergio Mattarella è stato proprio un addio. E anche se tra i democratici il motto è "la speranza è l’ultima a morire", il day after il messaggio di congedo – applaudito dalla politica compatta – ne devono prendere atto tutti. Per la verità, un pezzo di Pd non ha aspettato il discorso del commiato: qualche giorno fa al riparo da sguardi indiscreti, il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, che vanta una presa salda sui gruppi parlamentari è andato da Draghi e ha messo da parte ogni diplomazia: perché passi a presiedere non più il Consiglio dei ministri ma la Repubblica – ha chiarito – serve un accordo complessivo di ferro. Da un lato, bisogna garantire il proseguimento della legislatura. Dall’altro, bisogna mettere mano alla riforma elettorale. Sono due condizioni abbastanza difficili. Per mandare avanti il governo un altro anno, ci vuole la scelta condivisa di un nuovo premier (Franceschini, ipotizzato da Renzi, fa storcere il naso a molti). Per modificare il Rosatellum ci vuole l’okay di una destra che è tentata, come mezzo Pd, dal proporzionale ma deve fare i conti con il veto di Giorgia Meloni. Questa è storia delle prossime settimane: tra due giorni il presidente della Camera convocherà i Grandi elettori. In attesa del vertice del Pd (13 gennaio) e del centrodestra (dopo le festività), le uniche certezze sono che, nonostante i sogni di mezzo Nazareno, l’opzione Mattarella è fuori e del resto fin dall’inizio si sa che l’eventualità forse non sarebbe esistita comunque data l’ostilità del capo dello Stato alla rielezione di qualsiasi presidente. In ogni caso a chiudere i giochi ci aveva pensato da un pezzo il centrodestra facendo capire, con la dovuta cortesia, di essere ostile al bis. ...

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