Sarebbe stata la combinazione di forti precipitazioni e di temperature di molto al di sotto dello zero a provocare la frana che si è abbattuta sull’Hotel Eberle, sulla collina di Santa Maddalena, alle porte di Bolzano. La struttura, in questo periodo chiusa per le restrizioni anti Covid, è stata investita da circa 2mila metri cubi di rocce che si sono staccate lasciando sulla parete soprastante ben visibile una "ferita" alta una quarantina di metri. I soccorritori hanno escluso la presenza di persone sotto le macerie. I proprietari dell’albergo si trovavano in casa quando la frana si è abbattuta sull’edificio. Fortunatamente erano in un’altra ala e sono rimasti illesi. A causa dello smottamento, la porta d’ingresso del loro appartamento si è aperta solo a fatica. Per quanto riguarda un’eventuale ricostruzione dell’albergo il geologo ha detto che servirà un’attenta analisi della situazione. Il proprietario Stefan Zisser ha raccontato di aver udito "un forte boato e uno scossone, come quello di un forte terremoto". La frana ha interessato l’ala dell’immobile che ospita sale e congressi ed alcune stanze.