Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
16 giu 2022

Ucciso in rissa tra bande: il killer è un 17enne

Arrestati 24 giovani per lo scontro tra i pusher dove morì l’edicolante 21enne. Il giudice: feroce accanimento su un ragazzo inerme

16 giu 2022
barbara calderola
Cronaca
Dimitry Simone Stucchi, 21 anni, ammazzato a coltellate il 29 settembre scorso
Dimitry Simone Stucchi, 21 anni, ammazzato a coltellate il 29 settembre scorso
Dimitry Simone Stucchi, 21 anni, ammazzato a coltellate il 29 settembre scorso
Dimitry Simone Stucchi, 21 anni, ammazzato a coltellate il 29 settembre scorso
Dimitry Simone Stucchi, 21 anni, ammazzato a coltellate il 29 settembre scorso
Dimitry Simone Stucchi, 21 anni, ammazzato a coltellate il 29 settembre scorso

di Barbara Calderola PESSANO (Milano) Una coltellata al cuore. E poi calci, pugni e altri fendenti quando Simone Stucchi era già a terra agonizzante. È l’assassinio brutale del giovane edicolante brianzolo colpito a morte dopo una rissa fra bande rivali per un debito di droga, otto mesi fa, a Pessano con Bornago, fra le siepi delle villette di un ordinato paese del Milanese. "Un delitto feroce contro una persona inerme", dice il magistrato che ha chiuso il cerchio. Ieri, i carabinieri hanno arrestato 24 ragazzi (4 minorenni) fra i 16 e i 24 anni, con le accuse di concorso in omicidio, rissa, lesioni, detenzione di stupefacenti, tentata estorsione. Sono i membri delle due bande che la sera del 29 settembre si sono affrontate in regolamento di conti al parco del piccolo centro dell’hinterland. Sei minuti in tutto, dalle 23.30 alle 23.36 a colpi di sanpietrini, bottiglie rotte, spranghe, mazze da baseball, lame, fra le quali quella che ha provocato l’emorragia costata la vita al ragazzo. A impugnarla, secondo gli inquirenti, un 17enne italiano di origini marocchine, che abita vicino al giardino dove si è consumata la tragedia. "Sembrava veramente una tigre – è la testimonianza raccolta dagli investigatori di uno degli amici della vittima –, con un balzo si è scagliato addosso a Simone. Con la mano sinistra gli teneva la testa, con la destra ha affondato il coltello fra le costole, al cuore. Una sola volta, ma restava attaccato con la lama conficcata. Simone voleva staccarsi ma lui continuava a tenerlo fermo. Ero a meno di due metri da loro. Ho visto bene". La fuga dei vimercatesi è precipitosa, "capiscono – ricostruisce il gip Luca Milani nell’ordinanza di custodia cautelare per i maggiorenni – di aver avuto la peggio". Stucchi alza la maglietta, mostra la ferita a tutti. "Il sangue zampillava", raccontano ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?