25 feb 2022

Uccise la moglie, condannato all’ergastolo La madre di lei disse: "Se l’è cercata"

Nessuna attenuante. Per Massimo Bianco (foto in basso a sinistra), guardia giurata di 49 anni che uccise a colpi di pistola la moglie, la condanna è l’ergastolo. La corte di Assise di Torino non accoglie la linea della procura, che aveva chiesto 30 anni di carcere, e accetta quella dell’avvocato parte civile per conto dei due figli della coppia: punire con il massimo della pena un imputato che aveva agito per effetto "di una cultura maschilista e selvaggia", incapace di accettare l’idea che una donna si possa separare dal marito. Angela Dargenio (foto in basso a destra), 48 anni, morì il 7 maggio 2021 nella palazzina di corso Novara in cui, in un appartamento diverso, abitava anche Massimo, che aveva lasciato da pochi mesi. In aula Bianco ha chiesto scusa leggendo un foglio. I figli hanno scosso la testa. "Lui – ha commentato Eleonora, la più grande, di 26 anni – ci ha tolto la cosa più bella che avevamo. Sono una donna e una madre, so cos’è una famiglia, e quella non lo era". Quanto all’atteggiamento della nonna materna, e quelle frasi sull’Angela che "se l’era cercata", ha detto di provare "disgusto".

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