Ilenia Fabbri, uccisa in casa a Faenza
Ilenia Fabbri, uccisa in casa a Faenza
Faenza (Ravenna), 27 febbraio 2021 - Il giudice del Lavoro, su richiesta di entrambe le parti, con decreto fuori udienza ha interrotto la causa che vedeva impegnati su fronti contrapposti Ilenia Fabbri, la 46enne sgozzata il 6 febbraio scorso nel suo appartamento di via Corbara a Faenza, nel Ravennate. E l’ex marito, il 53enne Claudio Nanni ora indagato...

Faenza (Ravenna), 27 febbraio 2021 - Il giudice del Lavoro, su richiesta di entrambe le parti, con decreto fuori udienza ha interrotto la causa che vedeva impegnati su fronti contrapposti Ilenia Fabbri, la 46enne sgozzata il 6 febbraio scorso nel suo appartamento di via Corbara a Faenza, nel Ravennate. E l’ex marito, il 53enne Claudio Nanni ora indagato a piede libero per omicidio pluriaggravato in concorso con persona ignota. Un atto dovuto in ragione della morte di chi aveva promosso la causa, la 46enne appunto: ora la figlia Arianna avrà tre mesi di tempo per decidere se proseguire o meno contro il padre con il quale è andata ad abitare dopo il delitto. Secondo alcuni testimoni, la madre aveva in passato manifestato l’intenzione di fare testamento proprio a favore della giovane.

In ogni modo, la causa – per la quale ieri mattina era prevista la seconda udienza – era sorta dalle richieste della 46enne in relazione sia alla sua pregressa collaborazione nell’impresa di famiglia, l’officina gestita dal 53enne, che alla cessione di una gelateria: la donna voleva circa 500 mila euro, manifestando poi l’intenzione di arrivare a un accordo per non meno di 100 mila. Dopo la separazione nel 2018, i due si erano già confrontati in tribunale: per la casa coniugale di via Corbara, a suo tempo pagata circa 300 mila euro.

Il giudice civile, pur rilevando che le risorse erano giunte perlopiù dall’uomo, aveva assegnato l’immobile alla donna dato che risultava a lei intestato e non in maniera fittizia. Dettagli di rango in chiave accusatoria dato che le indagini della polizia, stanno vagliando l’ipotesi legata a un movente economico con un sicario ingaggiato ad arte dal 53enne per chiudere i suoi conti con la ex e diventarne erede al 50% al pari della figlia. L’uomo ha finora negato.