Torino, 12 luglio 2018 - L'esasperazione per una complicata situazione di famiglia, avrebbe spinto un uomo di 72 anni, oggi a Torino, a recarsi a casa della suocera 84enne e ad aggredirla violentemente con un martello. Subito dopo, tornato in sé, il pensionato, ex muratore, ha chiamato i carabinieri confessando: "l'ho uccisa io". In realtà Adele Crosetto, portata subito al pronto soccorso del Cto da Leini (Torino) in elicottero, ha lottato alcune ore tra la vita e la morte, per poi spirare per le gravi ferite riportate alla testa.   

Il momento di follia stamane, quando la figlia della donna, da tempo era costretta a vivere a letto, è uscita dal cascinale di famiglia per fare la spesa. Il 71enne è sceso dal suo appartamento a quello della suocera, al piano di sotto, e l'ha colpita più volte alla testa con un martello, poi ha chiamato i carabinieri. I militari lo hanno arrestato e lo stanno interrogando alla stazione di Leini.

L'anziana era costretta a letto da tempo, e la figlia e il genero, che vivevano con lei in un cascinale in campagna, l'accudivano. Ma il rapporto con il genero col tempo era diventato sempre più difficile.