GARBAGNATE MILANESE

(Milano)

Avrebbe somministrato una maxi dose di sedativi allo zio della moglie, 87enne malato terminale ricoverato all’ospedale di Garbagnate Milanese, procurandone la morte. E quando ha intuito che i carabinieri stavano indagando su di lui ha prenotato un volo di sola andata per Parigi. L’uomo, L.P. 49enne di Paderno Dugnano (Milano), infermiere professionale e già operatore di rianimazione, è stato fermato per omicidio volontario. Ora è ai domiciliari. Due le ipotesi di movente su cui gli inquirenti indagano: la volontà di porre fine alle sofferenze dello zio o intascare un’eredità in tempi brevi.

L’inchiesta è iniziata il 12 ottobre scorso dopo la denuncia di un medico dell’ospedale, secondo il quale l’87enne aveva ricevuto il 9 e 10 ottobre un sovradosaggio letale di farmaci dovuto alla manomissione del macchinario. Proprio in quelle serate era stata notata dal personale la presenza di L.P., riconosciuto poi nei filmati di videosorveglianza. E quando l’uomo il 22 ottobre si è presentato a Linate con un biglietto di sola andata per Parigi, è scattato il fermo.

Roberta Rampini