8 feb 2022

Tutto è partito da una sentenza della Corte europea

1 Modello in crisi

Nei documenti consegnati alla Sec, l’autorità di vigilanza sulla Borsa americana, la scocietà di Mark Zuckeberg, Meta, che possiede tra gli altri social anche Facebook e Instagram, ha specificato di monitorare "il potenziale impatto sulle nostre operazioni europee" del divieto di raccolta e conservazione transcontinentale dei dati imposto dall’Ue.

2

Il pericolo

La nota è stata letta come una volontà di Meta di lasciare l’Europa con le sue piattaforme più note, intenzione che però è stata smentita ufficialmente dall’azienda.

3 L’origine

Il conflitto tra i grandi player della tecnologia e l’Europa è nato nel 2020, quando una sentenza della Corte di Giustiza Europea ha invalidato il Privacy Shield, l’accordo tra Ue e Usa per regolare il trasferimento di dati da una parte all’altra dell’oceano. Da allora le istituzioni preposte non sono riuscite a trovare un nuovo accordo e le regole Ue sono più restrittive di quelle americane.

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