Tutor in autostrada (Ansa)
Tutor in autostrada (Ansa)

Roma, 17 febbraio 2020 - Mille chilometri di autostrade  sorvegliati dai Tutor. In tutto 103 postazioni, che sono state riattivate per gradi da luglio 2019 (in mezzo la guerra giudiziaria dei brevetti). Il sito della polizia stradale aggiorna la mappa dei temuti occhi elettronici, guardiani della velocità media. Ed ecco, quindi, le 47 postazioni in più, mentre i chilometri sono raddoppiati rispetto all'estate scorsa, quando le tratte sorvegliate erano 56.   Ecco l'elenco completo: 

Dove sono i 103 tutor

Restiamo sempre molto lontani dai trecento impianti  attivi prima della battaglia legale. La più alta concentrazione di Tutor è sulla A1 (28) e sulla A14 (24), entrambe gestite da Autostrade per l'Italia. In funzione anche i portali di Autovie Venete: 11 quelli installati lungo sei tratte di A 28, A23 e A4. Su quest'ultima autostrada, fa sapere l'azienda, nel tratto interessato dai cantieri, gli impianti "sono stati temporaneamente rimossi e sostituiti dagli autovelox, 8 in direzione Trieste e 8 in direzione Venezia".

Mille chilometri, nei piani di Aspi, avrebbero dovuto essere coperti dai Tutor entro settembre dell'anno scorso. Ma i tempi si sono dilatati. La riattivazione era partita a luglio 2019 su 22 tratte, che avevano inaugurato  il sistema PlateMatching.