Si comprano più webcam, tagliacapelli e perfino droni. Scendono invece gli acquisti di mobili e auto. Così lo tsunami Covid ha cambiato i consumi degli italiani, che ora puntano sulla tecnologia della casa. E comprano sempre più sul web, tanto che per la prima volta l’e-commerce scavalca i negozi fisici nelle intenzioni di...

Si comprano più webcam, tagliacapelli e perfino droni. Scendono invece gli acquisti di mobili e auto. Così lo tsunami Covid ha cambiato i consumi degli italiani, che ora puntano sulla tecnologia della casa. E comprano sempre più sul web, tanto che per la prima volta l’e-commerce scavalca i negozi fisici nelle intenzioni di acquisto, con il 56% degli italiani che predilige lo shopping online. I consumi però diminuiscono, e anche il credito. Secondo i dati Assofin, dopo i primi dieci mesi dell’anno il credito al consumo registra una flessione del 22,2%. "Il 2020 era partito con uno slancio positivo – spiega il direttore generale di Findomestic, Gilles Zeitoun –. L’effetto lockdown ha frenato la domanda, innescando un calo che ha raggiunto il 65,7% ad aprile. La ripresa è stata difficoltosa, ma Findomestic si è dimostrata in grado di rispondere alle esigenze del pubblico. Abbiamo accolto circa 60mila richieste di sospensione rimborsi".

Secondo i dati della 27esima edizione dell’Osservatorio Findomestic, realizzato in collaborazione con Prometeia, gli acquisti di beni durevoli sono scesi dell’11,4%, per un valore di 61,3 miliardi di euro. S’interrompe così l’andamento positivo che durava da sei anni consecutivi. "Il calo dei consumi – commenta Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic – riflette i cambiamenti radicali innescati dall’emergenza sanitaria. L’esplosione dello smart working ha restituito centralità alla dimensione familiare, orientando il lifestyle verso la funzionalità e il comfort degli ambienti domestici". Perdite invece per il mercato dell’auto, che chiuderà quest’anno con un calo che sfiora il 16%.

Monica Pieraccini