L’ex presidente statunitense, Donald Trump, ha chiesto a un giudice federale della Florida di obbligare, con una pronuncia d’urgenza, Twitter a riattivare il suo account. Nello specifico si chiede la riattivazione immediata e temporanea in vista di un rientro permanente sul social media. Lo riferisce Bloomberg News. A luglio Trump ha fatto causa a Twitter, Facebook, Alphabet Inc. di Google e ai loro amministratori delegati, sostenendo che avevano silenziato in modo illegale le posizioni conservatrici. Twitter ha sospeso Trump – seguito in quel momento da 88 milioni di follower –, come hanno fatto tutti gli altri social media, dopo che il 6 gennaio scorso i suoi sostenitori avevano assaltato il Congresso, incitati dalle accuse infondate di brogli elettorali che l’allora inquilino della Casa Bianca per settimane aveva diffuso anche attraverso le piattaforme digitali. Twitter non ha voluto commentare la richiesta avanzata da Trump in sede giudiziale.