Emo è un termine nato per identificare una subcultura giovanile emersa negli Stati Uniti, tra gli anni ’80-’90. Essa deriva dal genere

musicale emo, da cui

ha preso ispirazioni e caratteristiche, ma anche dal punk rock e dalla musica alternativa. Sia i ragazzi che le ragazze usano spesso jeans stretti aderenti, hanno una lunga frangia asimmetrica in testa e gli occhi truccati di nero. Sono frequenti t-shirt aderenti delle band preferite, cintura con le borchie colorate con tonalità accese, scarpe da skate o nere. Fin dagli anni ‘70, la subcultura di matrice gotica chiamata emo si è caratterizzata per la diffusione del nichilismo e delle pratiche autolesionistiche.