Un carabiniere
Un carabiniere

PORTOFERRAIO (Livorno)

Non era morta per un incidente domestico com’era sembrato in un primo momento, ma era stata uccisa Silvia Del Signore, elbana di 59 anni, da tempo seguita dai servizi sociali, che il primo maggio era stata trovata priva di vita nella sua casa-container nella zona degli Orti a Portoferraio.

Uccisa a bastonate dal marito, pare dopo una lite. Un femminicidio figlio di anni di maltrattamenti.

In carcere con l’accusa di omicidio è finito Saif Mohamed, 45 anni, marocchino, da molto tempo residente sull’isola e con un lavoro saltuario come carpentiere per una ditta del posto. Adesso è in carcere a Livorno.

Il giorno della tragedia, nel pomeriggio, a chiamare i carabinieri dicendo di aver trovato la moglie priva di vita, riversa a terra nel bagno di casa, era stato Saif.

All’inizio era parsa una fatalità. Anche una tumefazione sotto un occhio da un primo esame medico sembrava compatibile con una caduta. I militari avevano però acquisito elementi tali da non convincerli sulla dinamica.

E anche il racconto del marito presentava alcune contraddizioni. Dall’autopsia è emerso che a causare la morte della donna è stata la rottura traumatica della milza. Dal 2016 Silvia Del Signore era vittima di maltrattamenti da parte del marito.

Roberto Medici