Trivella in una foto Ansa
Trivella in una foto Ansa

Bari, 11 febbraio 2016 - Polemica dopo la decisione del governo di fissare per il 17 aprile il referendum sulle trivelle (oggi l'approvazione per decreto del Consiglio dei ministri). 

GREENPEACE - Contro l'esecutivo si scaglia Greenpeace che rivendica la necessità di un election day che accorpi il voto sulle trivelle al primo turno delle amministrative: "Renzi sta giocando sporco, svilendo la democrazia a spese di tutti noi. È chiarissima la sua volontà scongiurare il quorum referendario, non importa se così si sprecano centinaia di milioni di soldi pubblici per privilegiare i petrolieri", ha commentato Andrea Boraschi, responsabile della campagna Clima ed Energia di Greenpeace. Per l'associazione ambientalista si tratta di una "decisione antidemocratica e scellerata, una truffa pagata coi soldi degli italiani". 

Il REFERENDUM - Sui permessi in materia di estrazione di idrocarburi pende un referendum proposto da alcune regioni. Il governo ha già introdotto il divieto di effettuare ricerche offshore entro 12 miglia da costa. La consultazione chiede di abrogare l'estensione dell'esenzione prevista per i titoli abilitativi già rilasciati alla durata della vita utile del giacimento. La Corte Costituzionale all'inizio di questo mese ha dichiarato ammissibile il referendum. 

APPELLO A MATTARELLA - Nei giorni scorsi Greenpeace ha lanciato una petizione per chiedere a Renzi e Alfano un election day, che ha  già raccolto oltre 68mila firme. Greenpeace ora si rivolge quindi al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, cui spetta l`atto ultimo di indizione del referendum: "Respinga la data proposta dal governo per consentire una votazione effettivamente democratica". Secondo il wwf, il Governo ha "paura di dare voce agli italiani e spreca così 300 milioni".

M5S: SPRECO DA 300 MILIONI - Stessa stima arriva dai grillini: "Il Governo che si fa bello con la spending review, mai effettivamente realizzata, ha appena stabilito con un decreto che il referendum contro le trivellazioni si terrà il 17 aprile 2016. In questo modo i cittadini dovranno andare alle urne almeno due volte nell'arco di due soli mesi. Altro che risparmio sui costi della politica", denunciano i senatori pentastellati Gianni Girotto e Gianluca Castaldi: uno "spreco" da "300 milioni di euro".