Giovedì 11 Aprile 2024

Trieste, mega yacht dell’oligarca in fermo da due anni: “Lo Stato ha speso 18 milioni di euro solo di manutenzione”

Il moderno trialbero Sailing Yacht A, disegnato da Philippe Starck, secondo la Gdf sarebbe di proprietà del miliardario bielorusso Melnichenko, che però nega

Trieste, 11 marzo 2024 - Il sequestro dell'enorme e costosissimo yacht dell'oligarca russo Andrey Melnichenko in due anni allo Stato italiano è costato 18 milioni di euro, secondo un calcolo fatto dal giornale Il Piccolo di Trieste. Infatti, migliaia di euro in più o in meno, il Sailing Yacht A, lo yacht a vela più grande al mondo disegnato da Philippe Starck e dal valore di 530 milioni di euro, da quando è stato sottratto alla disponibilità del proprietario nel quadro del congelamento dei beni russi seguito all'invasione dell'Ucraina, è sotto il controllo diretto dello Stato italiano, che però ne è responsabile anche di ogni spesa di manutenzione.

Lo yacht bloccato a Trieste da due anni
Lo yacht bloccato a Trieste da due anni

Il Sailing Yacht A è stato bloccato nel golfo di Trieste nella notte tra 11 e 12 marzo 2022, quando gli uomini della Guardia di Finanza sono saliti a bordo sull'imbarcazione in manutenzione nell' Arsenale di Fincantieri, e provvedendo al congelamento amministrativo.

Melnichenko, un miliardario di origini bielorusse che vanta un patrimonio da oltre 21 miliardi di dollari, ha sempre sostenuto che lo yacht non è di sua proprietà ma di un trust gestito da un fiduciario indipendente, con cui non avrebbe alcun rapporto. Sulla vicenda si attende un pronunciamento della Corte di giustizia europea a cui il Tar del Lazio, dove è stato impugnato il congelamento disposto dallo Stato, ha chiesto un parere pregiudiziale nell'aprile 2023.