A Trieste sarà ballottaggio tra il candidato del centrodestra Roberto Dipiazza e il candidato del centrosinistra Francesco Russo. Con un vantaggio di oltre dieci punti, "sarò difficile da raggiungere", ha commentato il sindaco uscente, parlando di "un bellissimo risultato". Un dato vero, ma se dall’altro lato si formasse una coalizione di più realtà,...

A Trieste sarà ballottaggio tra il candidato del centrodestra Roberto Dipiazza e il candidato del centrosinistra Francesco Russo. Con un vantaggio di oltre dieci punti, "sarò difficile da raggiungere", ha commentato il sindaco uscente, parlando di "un bellissimo risultato". Un dato vero, ma se dall’altro lato si formasse una coalizione di più realtà, la partita potrebbe essere ancora aperta. ‘Adesso Trieste’ si riunirà oggi per decidere e occorrerà vedere le scelte del M5S e così dei vari cespugli. Russo, comunque, è sembrato soddisfatto. Un dato è sicuro: il sindaco uscente Roberto Dipiazza, alla conclusione del terzo mandato (non consecutivo) da sindaco e nuovamente candidato, per il centrodestra, ha ottenuto un notevole risultato, oltre il 47%. Notevole perché gli antagonisti erano nove. Dei dieci candidati soltanto due erano donne, per il M5S, Alessandra Richetti, che ha fatto registrare un risultato deludente giungendo al quinto posto con il 3,51%, e Tiziana Cimolino, dei Verdi e Sinistra in Comune, che si è fermata poco sopra l’uno per cento.

Nelle attese l’esito dell’ex senatore Pd Francesco Russo, leader di una lista civica di centrosinistra, al 31,6%. Il Pd, comunque, stando ai primi dati, è il primo partito in città, con il 16,46%, seguito da Meloni 15,9%, Lista Dipiazza 11,21% e Lega 10%. Ottimo risultato anche quello di una lista di sinistra, Adesso Trieste, guidata da Riccardo Laterza, che si attesta al terzo posto con l’8,22%. Ma il vero outsider di questa tornata, interprete di una protesta che coinvolge varie frange sociali tra le quali i No vax, è Ugo Rossi, 31 anni, ingegnere specializzato in Ecologia e sostenibilità, candidato per la prima volta è il leader del movimento 3V ovvero Vaccini vogliamo verità, che si assesta attorno al 5 per cento.