Lago di Oeschinen
Lago di Oeschinen

Milano, 10 giugno 2019 - Lunghi scivoli tra le montagne, castelli da fiaba, laghetti alpini e viste mozzafiato. C'è un luogo in Svizzera dove è possibile tornare bambini. Basta salire sul Trenino Verde delle Alpi e lasciarsi trasportare. Non è famoso come il
Trenino Rosso del Bernina, ma viaggia ad altezze simili, attraversa montagne, percorre tunnel bui (tra questi anche i quasi 20 chilometri della galleria del Sempione), costeggia laghi e si inerpica per viadotti elicoidali per collegare Domodossola a Berna lungo la linea ultracentenaria del Sempione e del Lötschberg.

Trenino Verde delle AlpiAlla costruzione di questa linea tra il Vallese e le montagne dell'Oberland Bernese lavorarono più di un secolo fa tremila operai italiani. Oggi, grazie ai moderni treni panoramici e alle fermate nel cuore della Svizzera, è una tratta interessante per escursioni di una giornata o piccoli viaggi, soprattutto in estate. L'itinerario parte da Domodossola, per raggiungere Briga, Kandersteg, Spiez, Thun, fino ad arrivare a Berna, con partenze ogni due ore e 20 minuti 365 giorni l'anno. Prezzi a portata delle diverse tasche: la carta giornaliera per il trenino costa 59 euro, lo Swiss Travel Pass per tre giorni 211 euro: tutto comprende autobus, treno e battello (info www.bls.ch/it).

Lago di OeschinenUna tappa d'obbligo è Kandersteg. Dalla fermata del treno salire in quota è un attimo, perché a due passi c'è la cabinovia da 8 posti. Da qui un facile sentiero conduce al lago di Oeschinen: azzurro da cartolina, con le vette che si specchiano nelle acque e qualche ristorantino. E' possibile noleggiare una barca a remi per vivere il fascino del lago alpino e godere del panorama sul patrimonio Unesco e per chi ama le emozioni c'è l'adrenalina dell'incredibile pista per slittini estivi, quasi un chilometro di curve e pendii con vista sulle montagne (www.kandersteg.ch/en/home).

BlauseeAncora più comodo raggiungere un altro laghetto suggestivo, The Blausee. Basta una camminata a valle o un autobus per arrivare a questo laghetto dalle acque blu come suggerito dal nome, al quale però si accede pagando un biglietto. Un'escursione a misura di famiglia, con giochi per bambini, barchette che solcano le acque e spettacoli notturni. E chi vuole può anche farsi pescare una delle trote che vi vengono allevate. Più romantica la tappa di Thun, porta d'accesso all'Oberland bernese, con il suo pittoresco centro storico incastonato fra il lago e il fiume e il maestoso castello. Bei palazzi, hotel confortevoli e una vivace vita notturna grazie ai numerosi locali contribuiscono al fascino della cittadina. Impossibile resistere al fascino del castello eretto nel XII secolo dai duchi di Zähringen. L'interno del castello racchiude un interessante museo con reperti risalenti alla preistoria, ma anche numerosi oggetti medievali, armi e uniformi.

SpiezE poi la gita sul lago in battello, fino a raggiungere Spiez e i suoi morbidi colli solcati dai vigneti che producono l'omonimo vino. Basta poggiarvi un piede per imbattersi in una cerimonia o in un matrimonio nella cornice da fiaba del borgo.

 Harder KulmDal clima dolce di Spiez, specie in primavera o in estate, si torna al piumino salendo con la funicolare a 1322 metri d'altezza: siamo a Harder Kulm, punto panoramico con vista su Interlaken e Unterseen (www.interlaken.ch). Da oltre un secolo la funicolare attraversa 700 metri di bosco e costeggia il parco faunistico per arrivare in cima. Da qui bastano 5 minuti di passeggiata per raggiungere la terrazza a strapiombo sulla valle e il vicino rifugio, dove il suono di corni e fisarmoniche si unisce al profumo intenso dei piatti della cucina locale, dalla fondue alle patate alla raclette.

E per gli appassionati, c'è un calendario di eventi: il 27 luglio la festa sul lago con fuochi d'artificio di Spiez; il 1° agosto la parata dei battelli sul lago di Thun; il 22 settembre il combattimento delle mucche a Raron, per concludere il 25 novembre la festa delle cipolle a Berna. Per informazioni www.svizzera.it