Un traghetto della Norman Atlantic (Reuters)
Un traghetto della Norman Atlantic (Reuters)

Ancona, 28 dicembre 2014 - “Aspettavamo la nave ad Ancona per il pomeriggio, ma si sta lavorando perché attracchi sulle coste più a sud, nel porto di Bari o in quello di Corfù (Igoumenitsa)”. Così Alessandro Archibugi, presidente dell’omonima agenzia che per Anek Lines svolge il ruolo di agente raccomandatario.

“Stiamo monitorando la situazione per capire come comportarci nei prossimi giorni. Non sappiamo se a bordo ci siano anconetani, sappiamo però che ci sono alcuni italiani, la maggior parte dei passeggeri è di nazionalità greca, si tratta di autotrasportatori. La nave sarebbe dovuta ripartire domani dal porto di Ancona alle 15, ma ovviamente ciò non accadrà. Aspettiamo la sostituta”.  Precisamente dei circa 400 passeggeri della Norman Atlantic, 22 sono membri dell'equipaggio e sono tutti italiani. Inoltre ci sono poi 22 passeggeri italiani, tutti napoletani e pugliesi.

Da qualche settimana il porto di Ancona era servito dalla Norman Atlantic, un natante preso a noleggio dalla Anek Lines per sostituire la Hellenic spirit che svolge abitualmente la tratta Ancona - Corfù. La nave è in bacino per delle opere di manutenzione alla carena e al motore.

Intanto la Capitaneria di porto di Ancona è allertata ma vista la distanza con l’epicentro dell’incidente non può in alcun modo inviare personale e mezzi in tempo per aiutare i marittimi in difficoltà.