20 feb 2022

Tra i filorussi un mercenario italiano

Inizia tutto per caso, dopo un post pubblicato il 6 gennaio del 2019 sul profilo Facebook di tale Giuseppe Russo, fino a quel momento uno sconosciuto per le forze dell’ordine. Invece Russo, detto ‘Pino’, 29 anni, per la Procura di Messina è un mercenario pro Russia che da anni si trova nel territorio ucraino del Donbass. Il gip di Messina, nell’aprile del 2021, ha disposto l’arresto del giovane, poi confermato dal Tribunale del Riesame, nel luglio 2021. L’inchiesta è partita dall’analisi del profilo Facebook di Russo che aveva postato una sua foto con indosso "un’uniforme di combattimento con fregi militari, quali la stella sul colbacco, la stella con falce e martello nella fibbia, di chiara appartenenza filorussa", scriveva il gip nella misura cautelare.

Il 16 agosto 2019 "Russo riferiva con compiacimento ai familiari di essere stato impegnato in una azione militare, nel corso della quale era stato impiegato, tra l’altro, un mitragliatore kalashnikov". E il 19 febbraio del 2020 racconta alla sorella: "Bruttissimo... cioè brutto... bello e brutto nello stesso tempo... le bombe vicine è stato bruttissimo... ho detto minchia ora muoio (ridendo)... non tanto che morivo... mi spaventavo che mi facevo male più che altro".

red. est.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?