Torna la paura a Capitol Hill a quasi tre mesi dall’assalto alla sede del Congresso americano a Washington che costò la vita a 5 persone. Un’automobile si è schiantata contro una delle barriere poste a protezione dell’area travolgendo due agenti della polizia. Il conducente è sceso dal veicolo brandendo un coltello ed è stato poi fermato dagli agenti che hanno aperto il fuoco...

Torna la paura a Capitol Hill a quasi tre mesi dall’assalto alla sede del Congresso americano a Washington che costò la vita a 5 persone. Un’automobile si è schiantata contro una delle barriere poste a protezione dell’area travolgendo due agenti della polizia. Il conducente è sceso dal veicolo brandendo un coltello ed è stato poi fermato dagli agenti che hanno aperto il fuoco uccidendolo. Il ricovero in ospedale dei due poliziotti investiti non ha potuto evitare la morte di uno di essi, William ‘Billy’ Evans, un veterano in servizio da 18 anni, secondo quanto riferito da Yogananda Pittman, capo ad interim delle forze dell’ordine di Capitol Hill. L’altro agente è grave. Dopo due ore dall’attacco, è stata resa nota anche l’identità dell’attentatore. Si tratta di Noah Green, un 25enne dell’Indiana e discepolo della Nation of Islam, la setta islamica nata a Detroit negli anni Trenta del secolo scorso e ora guidata da Louis Farrakhan, noto anche per la sua retorica antisemita. Sui social sono stati trovati post riconducibili all’attentatore in cui egli lamentava di aver perso il posto di lavoro e si definiva in cerca di una guida spirituale.

La ’Nazione dell’Islam’ è un movimento nero di protesta che annoverò tra i suoi seguaci afroamericani anche Cassius Clay, che assunse il nome di Muhammad Ali proprio dopo essersi unito al ’Lost-Found Nation of Islam’. Tra i suoi aderenti, l’attivista Malcom X. E, poche settimane fa, ha fatto scalpore una lettera pubblicata dai parenti di Malcom X in cui si sosteneva che egli fosse stato ucciso nel 1965 non da membri della Nation of Islam, da cui era uscito in polemica, ma da poliziotti. In attesa che si faccia chiarezza sull’aggressione di ieri, che pare tuttavia essere legata allo squilibrio del 25enne più che a un attentato di matrice terroristica, il presidente Biden, da Camp David dove si trova per le vacanze di Pasqua, ha espresso il cordoglio dell’America per la perdita dell’agente.