Torino, il pullman assaltato dai black block (Ansa)
Torino, il pullman assaltato dai black block (Ansa)

Torino, 9 febbraio 2019 - Scene da guerriglia urbana, oggi pomeriggio, nel centro di Torino. E' di scena il corteo dei centri sociali: un centinaio di giovani che protestano contro lo sgombero dell'Asilo di via Alessandria, concluso ieri dopo due giorni di tensione
Un bilancio provvisorio parla di cassonetti in fiamme, pietre e petardi lanciati contro le forze dell'ordine, spaccata la vetrata della Smat (l'azienda dell'acqua potabile). Il corteo, con molti manifestanti incappucciati e con caschi, si sta riorganizzando e un pezzo della città tra il centro storico e Porta Palazzo è isolato.

Intorno alle 19 un gruppo di black bloc ha assaltato un pullman di linea a Torino, terrorizzando l'autista e i passeggeri. Saliti a bordo, i manifestanti hanno vandalizzato il bus e lanciato sostanze lacrimogene. "Non ho mai visto niente di simile - racconta l'autista - sono saliti incappucciati sfasciando tutto. Tremo ancora adesso".

Alla fine dodici manifestanti sono stati fermati dalla polizia. La situazione continua a restare tesa dopo quasi due ore di scontri e lancio di bottiglie, cestini dei rifiuti, tegole, petardi da parte di manifestanti incappucciati e che indossavano caschi. Con i cassonetti rovesciati i manifestanti hanno creato sbarramenti nelle strade cittadine, causando panico tra i passanti e i residenti.

Salvini: "La pacchia è finita, infami in galera"

SALVINI - In tempo reale interviene il ministro dell'Interno Matteo Salvini: "Torino ostaggio di qualche centinaio di delinquenti dei centri sociali: tutto il mio supporto ai torinesi e alle forze dell'ordine, per questi criminali (che sono stati finalmente sgomberati pochi giorni fa) la pacchia è finita!". E il tweet è correlato da molte immagini

Poi il ministro aggiunge: "Galera per questi infami! Ridotti quasi a zero gli sbarchi, adesso si chiudono i centri sociali frequentati da criminali".

Chiamparino: "Violenza intollerabile"

CHIAMPARINO - Interviene anche il governatore del Piemonte Sergio Chiamparino: "Il mio forte ringraziamento e la mia vicinanza alle forze dell'ordine che hanno contenuto le intollerabili violenze compiute nel centro città da gruppi di anarchici. Sono atti gravi che non possono trovare alcuna giustificazione". 

Appendino: "Gravità inaudita"

APPENDINO - "Quanto sta accadendo in queste ore non può essere confuso in alcun modo con l'esercizio della democrazia: gli episodi di violenza perpetrati sono di una gravità inaudita", dice la sindaca a 5 stelle Chiara Appendino, che nel contempo esprime "piena solidarietà alle persone rimaste coinvolte e sostegno alle forze di polizia che stanno operando a tutela della città".

ANARCHICI IN PIAZZA - Oltre 500 anarchici si sono ritrovati in piazza Castello, per il corteo di solidarietà contro lo sgombero dell'Asilo dopo 24 anni di occupazione. Tra i manifestanti, numerosi rappresentanti dei gruppi anarchici di Ivrea, Rovereto, Pinerolo, Trento, Milano e una trentina di esponenti del centro sociale Askatasuna.

GLI SCONTRI -  Ci sono stati scontri sul ponte di corso Regio Parco. I manifestanti hanno lanciato pietre e grossi petardi e incendiato cassonetti. Le forze dell'ordine hanno risposto con lancio di lacrimogeni e getto di idranti.
Nell'area degli incidenti alcuni manifestanti continuano a esplodere grossi petardi e a accendere fumogeni. I passeggeri dei bus del trasporto pubblico sono scesi dai mezzi allontanandosi di corsa. Le forze dell'ordine continua a rispondere con lacrimogeni.