Attacco hacker in Comune a Torino
Attacco hacker in Comune a Torino

Torino, 15 novembre 2021 - Attacco hacker questa mattina al sistema informativo del Comune di Torino. Sospesa l’attività di alcuni servizi, tra cui quelli anagrafici. Lo rende noto Palazzo Civico. Che precisa anche: "Nessun dato personale è stato compromesso. Il virus è programmato per bloccare il Pc su cui si installa e cifrarne il contenuto, chiedendo un riscatto per lo sblocco. Al momento  il numero delle postazioni di lavoro colpite risulta essere contenuto".

L'attacco è avvenuto proprio nel giorno del via alla libera richiesta di molti documenti anagrafici. Il virus è programmato per bloccare il pc su cui si installa e cifrarne il contenuto, chiedendo un riscatto per lo sblocco. Al momento il numero delle postazioni di lavoro colpite risulta essere contenuto. Il Comune di Torino e il CSI Piemonte si sono subito attivati con azioni di contrasto mirate a circoscrivere il perimetro oggetto di attacco: in particolare sono stati staccati i domain controller per evitare accessi agli share di rete, sono state cambiate le utenze di admin, è stata chiusa la rete comunale e avviata comunicazione interna e ad altri clienti.

È stato inoltre suggerito di non accendere le postazioni di lavoro per evitare la propagazione del virus. I servizi del Comune non sono stati compromessi, ma possono verificarsi alcuni disservizi agli sportelli, dovuti a misure cautelative di contrasto alla diffusione del malware. Si rassicurano gli utenti che nessun dato personale è stato compromesso e che sono disponibili i backup. Nelle prossime ore saranno fornite informazioni puntuali sui tempi di ripristino.

Il dirigente dei servizi informatici, Gianfranco Presutti, fa il punto alle 14 del 15 novembre.  Spiega: "I disservizi sono dovuti al fatto che il ripristino avviene con cautela, bloccio per blocco, verificando che non ci siano problemi. Un lavoro che richiede tempo perché siamo 7.500 dipendenti, più o meno il numero corrisponde ad altrettante postazioni. Non sembrano essersi verificati danni significativi ma il disservizio c'è, a cominciare da tutta l'attività agli sportelli". Anagrafe sospesa ma anche centralino kappao, digitando il numero di telefono del Comune scatta un messaggio che parla di 'problemi tecnici'. 
Ma è stato chiesto un riscatto? "Non mi risulta al momento - chiarisce il dirigente -. Su alcune delle postazioni è comparso un messaggio, di quelli che solitamente vengono inviati dagli hacker. Chi l'ha letto l'ha sintetizzato così: 'Il pc è stato criptato'.  Precedenti di questap ortata in Comune? Assolutamente no. Il ripristino della normalità direi che sarà garantito entro domani martedcì 16 novembre".