Poliziotto in servizio (Foto Cusa)
Poliziotto in servizio (Foto Cusa)

Torino, 21 aprile 2019 - Era destinatario di due provvedimenti di espulsione il senegalese che questa mattina a Torino si è avventato contro due poliziotti con una sbarra di ferro al grido di "Allah Akbar". A diffondere la notizia dei fatti, avvenuti in via Cuneo, è stato per primo il ministro dell'Interno Matteo Salvini: "Portato il questura, l'uomo ha gridato insulti contro il presidente Mattarella e il sottoscritto", ha aggiunto il vicepremier. Uno dei due agenti è stato ferito alla testa, l'altro alla mano. "A loro vanno il nostro grazie e il nostro augurio di pronta guarigione. Nessuna tolleranza per balordi e violenti che attaccano le forze dell'ordine", promette Salvini. 

Non è chiara la circostanza in cui è scattata l'aggressione. Si sa che l'uomo fermato è un senegalese di 26 anni e che a suo carico sono emersi due provvedimenti di espulsione, uno del questore di Cuneo e l'altro del questore di Torino: ora il giovane dovrà rispondere di tentato omicidio. 

Solidarietà verso i poliziotti coinvolti è stata espressa anche dalla sindaca Chiara Appendino.  "A loro, insieme agli auguri di pronta guarigione, va il ringraziamento per l'importante e difficile lavoro di presidio del territorio svolto quotidianamente al servizio della comunità cittadina, anche nelle giornate di festa come quest'oggi".