Tiziano Renzi (Ansa)
Tiziano Renzi (Ansa)

Roma, 16 febbraio 2017 -  "La mia condotta è assolutamente trasparente". "Sono una persona perbene". Tiziano Renzi, padre del segretario Pd, commenta così la sua iscrizione nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta Consip.  "Ho ricevuto questa mattina un avviso di garanzia dalla procura di Roma in cui si ipotizza 'il traffico di influenza' - dice  -. Ammetto la mia ignoranza, ma prima di stamattina neanche conoscevo l'esistenza di questo reato che comunque non ho commesso essendo la mia condotta assolutamente trasparente come i magistrati - cui va tutto il mio rispetto - potranno verificare". E aggiunge: "I miei nipoti sono già passati da una vicenda simile tre anni fa e devono sapere che il loro nonno è una persona perbene: il mio unico pensiero in queste ore è per loro". 

Tiziano Renzi fu indagato per bancarotta fraudolenta nell'inchiesta sul crac della Chil post, società di distribuzione e marketing fallita nel 2013, tre anni dopo il passaggio di proprietà da Tiziano Renzi a Antonello Gambelli e Mariano Massone (entrambi a processo per la vicenda). L'inchiesta si è conclusa, nel luglio 2016, con l'archiviazione.