L’incendio divampato dopo l’incidente sull’A1 tra Fiorenzuola e Piacenza Sud
L’incendio divampato dopo l’incidente sull’A1 tra Fiorenzuola e Piacenza Sud
Un altro fatale incidente sull’autostrada del Sole. Ieri mattina tra l’Emilia e la Lombardia, nel territorio della Bassa piacentina, esattamente nel comune di Cadeo, un’autocisterna carica di Gpl è esplosa lungo la corsia Nord dell’A1 dopo essere stata tamponata e travolta da un altro mezzo pesante, un autoarticolato che la seguiva a breve distanza lungo la stessa direzione di marcia. Il bilancio è di due camonisti morti (S.C. del 1961 valtellinese e D.B. del 1971 di Brescia), arsi vivi nel devastastante incidente stradale. Nell’impatto, secondo una prima ricostruzione effettuata dai tecnici, sono saltate le valvole di sicurezza della cisterna...

Un altro fatale incidente sull’autostrada del Sole. Ieri mattina tra l’Emilia e la Lombardia, nel territorio della Bassa piacentina, esattamente nel comune di Cadeo, un’autocisterna carica di Gpl è esplosa lungo la corsia Nord dell’A1 dopo essere stata tamponata e travolta da un altro mezzo pesante, un autoarticolato che la seguiva a breve distanza lungo la stessa direzione di marcia. Il bilancio è di due camonisti morti (S.C. del 1961 valtellinese e D.B. del 1971 di Brescia), arsi vivi nel devastastante incidente stradale.

Nell’impatto, secondo una prima ricostruzione effettuata dai tecnici, sono saltate le valvole di sicurezza della cisterna che in un istante si è così trasformata in una bomba in mezzo all’autostrada del Sole. Dopo l’esplosione, il vasto incendio che ne è scaturito ha travolto anche un’automobile di passaggio in quell’istante: a bordo c’erano due giovani ragazze provenienti dalla Svizzera che, non si sa ancora come, sono riuscite a scendere dalla vettura e a correre via prima che anche la loro vettura si trasformasse in una carcassa carbonizzata avvolta dalle fiamme.

Una dinamica e una sciagura che hanno richiamato subito alla mente di tutti l’analogo episodio avvenuto sulla tangenziale di Bologna a Panigale il 6 agosto del 2018. Come sempre accade in questo genere di scenari ricorrenti, quasi catastrofici, sono sempre i vigili del fuoco a intervenire prontamente: le squadre dei distaccamenti di Piacenza e Fiorenzuola d’Arda sono accorse al chilometro 67 Nord con tutti i mezzi disponibili.

Un video, girato direttamente dalla prima squadra operativa giunta sul posto, mostra chiaramente l’inferno che attendeva i soccorritori: uno scenario complicato, rischioso, che ha tenuto i pompieri impegnati per ore a spegnere l’incendio, prima di poter dichiarare sicura la zona. Mentre sul posto arrivavano anche i mezzi del 118 e l’eliambulanza, la polizia stradale ha provveduto a chiudere completamente al traffico l’autostrada, con uscite obbligatorie a Piacenza e Parma. Una volta terminate le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza della scena, dei mezzi coinvolti nell’incidente è rimasto ben poco, così come dei corpi dei due autisti che, ieri sera, non erano ancora stati identificati con certezza dalla polizia, visto che anche le targhe dei camion sono state incenerite nel rogo. La corsia in direzione Sud è stata riaperta solo nel primo pomeriggio, mentre quella dell’incidente resta chiusa per permettere i rilievi e il non semplice recupero dei mezzi coinvolti.

Negli ultimi giorni sono stati numerosi gli incidenti sull’autostrada del Sole. Solo pochi giorni fa, lunedì 21 giugno, un mezzo pesante che trasportava materiale ferroso ha preso fuoco nel tratto tra Calenzano ed il bivio con la variante di Valico. In quell’occasione, fortunatamente, non si registrarono vittime e feriti. Ma la circolazione è stata interrotta per diverso tempo, causando oltre quattordici chilometri di coda.

Più grave il bilancio di martedì 15 giugno, quando il conducente di un furgoncino è morto in seguito a un tamponamento con un mezzo pesante tra San Giovanni Valdarno e Incisa. Nello stesso giorno, sempre sull’Autostrada del Sole, il conducente di un tir è rimasto gravemente ustionato in seguito a un altro incidente.

red. int.