Allo stadio Olimpico vince l’Inter in campo, ma sugli spalti e – soprattutto in curva – nello stadio della capitale trionfa la linea ’no mask’. Pochissime mascherine (come dimostra la fotografia sopra) nei mega assembramenti dei tifosi durante il match della Roma coi nerazzurri. Le immagini viste in tv fanno impressione. E se i ristoratori, gli albergatori, i gestori dei cinema e dei teatri, gli studenti nelle scuole, devono seguire scrupolosamente le regole dettate dal governo per ridurre la pandemia, il calcio (come spesso accade) fa storia a sé. Chi controlla che vengano rispettate le norme anti contagio? Chi impedisce che migliaia di persone – giovani e non giovani – restino per ore appiccicati l’uno all’altro, senza nessun dispositivo di protezione. Il rischio di ripercussioni su tutta la comunità, con focolai che improvvisamente esplodono nelle famiglie, è dietro l’angolo. E gli italiani – che vengono puniti con multe o chiusure – faticherebbero ad accettarlo.