Il Testo Unico sugli enti Locali (Tuel) prevede che gli statuti comunali stabiliscano norme per assicurare condizioni di pari opportunità tra uomo e donna e per garantire la presenza di entrambi i sessi nelle giunte. Il sindaco nomina quindi i componenti della giunta, nel rispetto di tale principio. L’art. 1, c. 137, della legge n. 562014 ha previsto che "nelle giunte dei Comuni con popolazione superiore a 3mila abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 per cento, con arrotondamento aritmetico". Pertanto, per i Comuni con popolazione fino ai 3mila abitanti, non ci sono disposizioni e limiti precisi a garanzia, ma solo disposizioni di principio. Per quanto riguarda, invece, i Comuni con popolazione superiore ai 3mila abitanti la legge n. 562014 prevede all’art. 1, c. 137, una percentuale precisa a garanzia della parità di genere – per le giunte – pari al 40%.