Sono morti in quattro giorni. Babbo, mamma e figlia. Tutti residenti sulla montagna pistoiese. Il Covid ha portato via prima l’uomo, Guido Martinelli di 86 anni, che era ricoverato a Prato, venerdì. Un’ora dopo se n’è andata la figlia, Roberta, 53 anni, madre di due figli, sempre venerdì a Firenze. Ieri invece ha perso la sua battaglia Vittorina Spadi, la madre ottantenne di Roberta. Tutti e tre erano testimoni di Geova: babbo e figlia non erano vaccinati....

Sono morti in quattro giorni. Babbo, mamma e figlia. Tutti residenti sulla montagna pistoiese. Il Covid ha portato via prima l’uomo, Guido Martinelli di 86 anni, che era ricoverato a Prato, venerdì. Un’ora dopo se n’è andata la figlia, Roberta, 53 anni, madre di due figli, sempre venerdì a Firenze. Ieri invece ha perso la sua battaglia Vittorina Spadi, la madre ottantenne di Roberta. Tutti e tre erano testimoni di Geova: babbo e figlia non erano vaccinati. La tragedia familiare è avvenuta nel comune di San Marcello Piteglio, sulla montagna pistoiese che purtroppo da alcune settimane ha visto una recrudescenza dei contagi.

L’anziano, Guido Martinelli di 86 anni, era ricoverato all’ospedale Santo Stefano di Prato, la figlia Roberta, 53 anni, invece nell’ospedale di Ponte a Niccheri a Firenze. Anche la madre, Vittorina Spadi, era ricoverata in ospedale a Prato e ieri, ad appena quattro giorni dalla morte di marito e figlia, è deceduta a causa del Covid.

La famiglia era originaria della borgata de La Secchia, nel comune di Abetone Cutigliano. Roberta con la sua famiglia risiedeva invece a Spignana, il paese del marito che lascia insieme ai due figli giovanissimi. Guido Martinelli e la moglie abitavano invece a Mammiano, un altro borgo dell’Appennino. La famiglia era conosciuta per aver lavorato a lungo nel campo dell’accoglienza e della ristorazione. Martinelli, in particolare, era stato un cuoco piuttosto noto sulla montagna pistoiese, mentre Roberta lavorava

in un ristorante all’Abetone.

Commosso il sindaco di San Marcello Piteglio, Luca Marmo, dopo essere venuto a conoscenza della tragedia che ha colpito il suo territorio: "Sono vicino alla famiglia in un momento così difficile – ha detto il primo cittadino – tutta la comunità si stringe attorno a loro. Voglio esprimere il dolore di noi tutti affinché si sentano meno soli in un momento così duro da affrontare".

Poi il sindaco Marmo ha voluto lanciare un appello alla comunità, l’ennesimo, in considerazione dell’aumento dei casi Covid che stanno colpendo la provincia pistoiese così come il resto d’Italia: "Dobbiamo vaccinarci, portare la mascherina, rispettare il distanziamento, lavarci e disinfettarci le mani spesso. Utilizzare i presidi che ormai conosciamo fin troppo bene è necessario per chiudere i conti con questa pandemia".

L.B.