Un centro vaccinale anti Covid (Ansa)
Un centro vaccinale anti Covid (Ansa)

Roma, 9 novembre 2021 - La terza dose di vaccino anti Covid a tutti, anche sotto i 60 anni, "non è una decisione straordinaria". A dirlo è Sergio Abrignani, immunologo del Comitato tecnico scientifico, ricordando che questo tipo di procedura "è la normalità" nel mondo della vaccinologia. "Il nostro sistema immunitario come in questo caso, può aver bisogno di questa stimolazione per innescare una memoria di lungo termine che consenta di fare altri richiami non prima di 5-10 anni", dice il medico in un'intervista al Corriere della Sera.

Bollettino Covid del 9 novembre

Terza dose: come si prenota regione per regione

Sulla stessa linea anche il suo collega Matteo Bassetti. "La terza dose ci garantirà probabilmente un'immunità che non è detto che arrivi solo all'anno prossimo, qualcuno pensa potrebbe durare anni, potrebbe essere la terza dose definitiva, ma vediamo cosa succederà in futuro". dice infatti il primario del reparto di malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova ai microfoni di RTL 102.5. "La terza dose di vaccino la faremo tutti con tempi diversi - assicura - ora è il momento di correre sulle persone più anziane e le persone più fragili che devono farla nei prossimi due mesi".

Lombardia: terza dose anche in farmacia

Intanto, a partire da domani 10 novembre, in Lombardia i cittadini potranno ricevere il booster anche in farmacia. Sono infatti 365 i presidi convenzionati che hanno confermato la propria disponibilità e ricevuto l'abilitazione al termine del ciclo formativo. Come da indicazioni fornite dall'Agenzia italiana del farmaco Aifa, dal ministero della Salute e dalla Regione - ricorda Federfarma Lombardia in una nota - le farmacie inoculeranno il siero Comirnaty di Pfizer/BioNTech.