Bologna, 15 gennaio 2019 - Forte scossa di terremoto tre minuti dopo la mezzanotte in Romagna. Dai dati diffusi dall'Ingv la zona dell'epicentro è stata in mare a 11 km dalla costa di Ravenna (in un primo tempo sembrava fosse tra Forlì e Cesena) e a 25 km di profondità. La magnitudo è stata di 4.6. Proprio a Ravenna diverse persone sono scese in strada.

Il sisma però è stato avvertito distintamente in tutto il Nord Italia, in particolare in Emilia Romagna, nel Veneto e in Friuli. La protezione civile ha fatto sapere che "dalle prime verifiche non risultano danni a persone o cose".  La forte scossa é stata avvertita in maniera sensibile anche in laguna e in Friuli Venezia Giulia.

Sui social è immediatamente partito il tam tam e segnalazioni di persone spaventate sono arrivate da Rovigo, Venezia, Modena, Padova, Bologna, perfino da Trieste. Diverse le chiamate ai vigili del fuoco in tutto il Veneto.

Una seconda scossa di magnitudo 3 è stata registrata alle 00:29. L'epicentro è stato individuato a 9 chilometri da Cervia (Ravenna) e a una profondità di 22 chilometri. 

 

All'1.45 l'Ingv ha registrato, con epicentro a nove chilometri da Ravenna, un'altra scossa di magnitudo 2.2 e altre due scosse, entrambe di magnitudo 2, sono state registrate nella stessa zona, rispettivamente alle ore 4.44 e alle ore 4.57.

IL SINDACO DI RAVENNA - "Il nostro territorio è stato colpito da un evento sismico molto importante. È presumibilmente l'evento sismico più rilevante degli ultimi 30 anni", ha detto il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, in un videomessaggio alla cittadinanza condiviso sui social. "Abbiamo attivato immediatamente - ha proseguito - il Coc nella sede della Polizia municipale. Al momento non sono arrivate richieste di soccorso; ci sono arrivate segnalazioni di danni di lieve entità e vi invitiamo a continuare a segnalarci qualsiasi problematica abbiate riscontrato, al fine di avere una mappa completa di tutto il nostro territorio". Sono tuttora in corso "verifiche da parte di vigili del fuoco, polizia municipale, dei tecnici del Comune e di tutte le altre autorità di protezione civile", ha spiegato il primo cittadino.