Una scossa di terremoto di magnitudo 5.6 nell'Adriatico centrale (Ansa)
Una scossa di terremoto di magnitudo 5.6 nell'Adriatico centrale (Ansa)

Roma, 27 marzo 2021 - Terremoto oggi in Adriatico centrale alle 14.47, di magnitudo 5.6 a una profondità di 5 chilometri, secondo i dati dell'Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia). E' stata avvertita in molte regioni del Centro Sud, in particolare Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Campania e Lazio (anche a Roma). Il sisma è stato percepito addirittura nelle Marche, in modo più netto nel Maceratese e nell'Ascolano. Diverse telefonate sono giunte ai vigili del fuoco di Foggia e alla centrale della Protezione civile della Puglia a Bari Palese. Al momento non ci sono segnalazioni di danni. "La scossa risulta avvertita dalla popolazione - sottolinea in un tweet il Dipartimento della Protezione Civile -. La sala situazione Italia è in contatto con le strutture di protezione civile sul territorio".

Epicentro e repliche

L'epicentro del sisma è vicino all'isola croata di Susac, che si trova davanti a quella di Korcula, nella Dalmazia meridionale, 100 chilometri circa a Nord delle Tremiti. Secondo i dati dell'U.S. Geological Survey, la città italiana più vicina è Vieste, nel Gargano, in provincia di Foggia. Alle 15 è stata registrata una seconda scossa di magnitudo 4.1, questa volta a una profondità di 10 chilometri. Pochi minuti dopo una nuova scossa di 3.4. "Ci aspettiamo diverse, cosiddette, repliche, anche se non possiamo dire quanto dureranno. Ci saranno diverse scosse successive che solitamente avvengono dopo l'evento principale", ha spiegato Carlo Doglioni, presidente dell'Ingv, intervenuto a Rainews 24. "Sono delle scosse del tutto naturali, dopo una magnitudo di 5.6, la sequenza ora va monitorata ed è quello che stiamo facendo", ha aggiunto.

image

"No allerta tsunami"

Le scosse di terremoto sono state avvertite addirittura fino all'Emilia Romagna "perché la placca adriatica che si infila sotto tutte le regioni dell'Appennino è molto rigida e trasmette bene l'energia", spiega all'Agi Alessandro Amato sismologo dell'Ingv, che minimizza il rischio di uno tsunami. "Il Centro di allerta tsunami dell'Ingv non ha diramato una vera allerta - spiega - stiamo però monitorando i segnali e abbiamo inviato un messaggio di informazione alla Protezione civile e alle autorità dei paesi del Mediterraneo che potrebbero essere interessati come la Grecia e la Turchia". Scosse sismiche così intense nel centro del Mediterraneo sono poco frequenti, sottolinea il sismologo. "I terremoti di oggi sono avvenuti al centro del mare Adriatico, che è una microplacca a sé stante, non molto sismica, mentre sono sismici i bordi dell'Adriatico, sia dal lato dei Balcani che della costa italiana. Potrebbero esserci dei precedenti di pari intensità, ma normalmente i terremoti nel centro del mare Adriatico non sono così forti".

Meteo: acuto di primavera. Prossima settimana maniche corte