Jeffrey Burril, prete della diocesi di La Crosse, nel Wisconsin
Jeffrey Burril, prete della diocesi di La Crosse, nel Wisconsin

Terremoto nella chiesa cattolica americana, la stessa finita al centro delle polemiche a giugno per aver deciso – salvo poi fare marcia indietro – di negare l’eucarestia ai politici pro-aborto tra i quali il presidente degli Usa Joe Biden. Con l’accusa di comportamenti sessuali "inappropriati", che comunque escluderebbero la pedofilia, si è dimesso il segretario generale della Conferenza dei Vescovi Usa (Usscb), monsignor Jeffrey Burrill. È la stessa conferenza ad averlo reso noto con un breve comunicato. Ma a riferire nei dettagli la vicenda che ha portato alle dimissioni di Burrill è stato comunque un sito cattolico di orientamento conservatore, The Pillar, secondo cui "un’analisi dei dati relativi al portatile di Burrill mostrano che il sacerdote ha visitato bar gay e residenze private usando una app per appuntamenti e chat gay.