Una donna soccorsa dopo le forti scosse di terremoto a Montecilfone (Ansa)

Roma, 16 agosto 2018 - Torna la paura in Molise per una forte scossa di terremoto, questa volta di magnitudo 5.1 (in un primo tempo segnalata di 5.2). Secondo quanto fa sapere l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), l'epicentro è stato registrato a 4 km da Montecilfone, in provincia di Campobasso, a 9 km di profondità. Il sisma è stato però chiaramente avvertito anche in Abruzzo, Campania, Puglia, nell'Ascolano, a Roma e nei comuni dell'Alto Velino (Rieti) già devastati da quello del 2016.

"La gente è scesa in strada ma non ci sono segnalazioni di danni alle persone. Qualche muro vecchio è crollato, ma era già danneggiato", ha raccontato il sindaco di Montecilfone, Franco Pallotta, a Skytg24.

PICCOLI CROLLI - Danni alle case si sono registrati nel paese di Palata (Campobasso), dove ci sono crepe nei muri e danni interni alle abitazioni (tra cui anche quella del sindaco) e al municipio. Crollato poi il muro di una masseria abitata. E piccoli crolli si registrano anche ad Acquaviva Collecroce. "Pure un lampione della pubblica illuminazione è caduto", riferisce il primo cittadino Francesco Trolio che racconta di "gente tutta in strada" e "molta paura". Diverse pietre e tegole sono cadute da varie abitazioni a Guardialfiera, dove è crollato un muro di un'abitazione in fase di ristrutturazione, lesionata dal precedente sisma del 2002.

La Protezione civile ha fatto sapere che "dalle prime verifiche, che proseguiranno nelle prossime ore, la scossa sembrerebbe aver generato solo danni di piccola entità". Rassicurazioni arrivano anche dal presidente della Regione, Donato Toma: "Nonostante lo spavento legittimo e la paura per ora non si registrano che lievi danni e crepe e nessun ferito".

SCIAME SISMICO - Alla prima scossa, rilevata alle 20.19, ne sono seguite oltre trenta. La più forte alle 22.22 di magnitudo 4.5, sempre a 4 km da Montecilfone e a una profondità di 9 km. Altre due si sono registrate a Guglionesi (Campobasso) di magnitudo 3.0 e 2.5; una con epicentro San Giacomo degli Schiavoni (Campobasso) di magnitudo 2.5 a una profondità di 8 km; e un'altra a 5 km da Palata di magnitudo 3.5, a 10 km di profondità. Martedì notte, alle 23.48, era stata registrata un'altra scossa di magnitudo 4.7 sempre nella stessa area.

"STESSA FAGLIA DI SAN GIULIANO" - "Un terremoto molto simile in termini di natura a quello di San Giuliano di Puglia del 2002", spiega il presidente dell'Ingv, Carlo Doglioni, all'Adnkronos sulla base delle primissime rilevazioni. La faglia dunque è la stessa del sisma che colpì il Molise 16 anni fa e della scossa registrata due giorni fa, il 14 agosto scorso, sempre in provincia di Campobasso.