Perlustrazione di uomini del Corpo Forestale dello stato per verificare i danni dello sciame sismico nel centro di San Gimignano, dove � stato evacuato il Museo Archeologico in coincidenza con la presentazione di una mostra, 19 dicembre 2014. Dalla scorsa notte sono state oltre 20 le scosse di terremoto registrate dall'Ingv con epicentro nella zona del Chianti. 
An image of the center of San Gimignano (Siena), after a series of earthquakes were felt in Tuscany, 19 December 2014. Among the tremors was a 4.1-magnitude quake that was felt from Florence to Siena and throughout Chianti area. 
ANSA/ MAURIZIO DEGL'INNOCENTI
Perlustrazione di uomini del Corpo Forestale dello stato per verificare i danni dello sciame sismico nel centro di San Gimignano, dove � stato evacuato il Museo Archeologico in coincidenza con la presentazione di una mostra, 19 dicembre 2014. Dalla scorsa notte sono state oltre 20 le scosse di terremoto registrate dall'Ingv con epicentro nella zona del Chianti. An image of the center of San Gimignano (Siena), after a series of earthquakes were felt in Tuscany, 19 December 2014. Among the tremors was a 4.1-magnitude quake that was felt from Florence to Siena and throughout Chianti area. ANSA/ MAURIZIO DEGL'INNOCENTI

Firenze, 19 dicembre 2014 - Oltre 130 scosse di terremoto a partire da ieri notte. Continua lo sciame sismico in Toscana, nell'area della zona delle colline del Chianti. Alle 11.36 di questa mattina è stata registrata la scossa più forte, di magnitudo 4.1, prima un'altra scossa di magnitudo 3.9, alle 10.39. L'epicentro è stato individuato nella zona del Chianti a 9,3 chilometri di profondità, ma il sisma è stato avvertito distintamente anche a Firenze e SienaSegnalazioni alla protezione civile regionale sono arrivate anche da Livorno, Pisa, Prato e Pistoia.

MAPPA - L'EPICENTRO NEL CHIANTI

SCUOLE CHIUSE - Molta la paura tra la gente, che si è riversata in strada. Chiusa per qualche ora anche la sede della Regione Toscana a Firenze. Invitati a lasciare gli edifici anche i dipendenti di alcuni uffici a Novoli, nella zona nord del capoluogo toscano. Chiuse, sempre in via precauzionale, le scuole nell'area interessata dalle scosse: Impruneta, Tavarnelle, Fiesole, Bagno a Ripoli, Rignano sull'Arno, Greve in Chianti e anche a Firenze e Siena. Riaperto al pubblico, dopo la temporanea chiusura, Palazzo Vecchio che aveva vietato gli ingressi per i turisti. Controlli nei musei dove nessun danno è stato rilevato. Sono state invece decine le telefonate dei cittadini impauriti. 

A Firenze nessun danno visibile ai musei, che sono stati tutti riaperti, ma comunque oggetto di ulteriori verifiche. Il ministero di beni culturali e turismo, secondo quanto si apprende, ha subito attivato la sua Unità di Crisi per i danni al patrimonio. Al momento, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, si stanno raccogliendo i dati sulla situazione.

 

SCIAME SISMICO - E' un vero e proprio sciame sismico quello che si sta registrando nel territorio toscano nelle ultime ore. Queste sono solo le ultime di una serie di scosse di terremoto (la più forte alle 1.09 di magnitudo 3.5) registrate nella zona del Chianti fiorentino. "I terremoti avvenuti oggi sono stati oltre 120 e 10 quelli registrati ieri", ha detto il sismologo Alessandro Amato, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Nella zona colpita dallo sciame sono state già installate dall'Ingv nuove stazioni sismiche Quello in corso nella zona del Chianti è uno sciamo sismico, del quale è "impossibile prevedere la durata", ha continuato. È tipico di uno sciame, infatti, che una scossa di terremoto forte possa seguire ad una serie di scosse più deboli. È un fenomeno analogo a quello registrato recentemente in altre zone italiane come il Pollino.

IL PRECEDENTE - "Un forte terremoto, di magnitudo stimata fra 7 e 8, è avvenuto il 18 maggio 1895 nella stessa zona della Toscana nella quale è in corso da ieri uno sciame sismico. È ricordato come 'il grande terremoto di Firenzè ed era avvenuto a 10 chilometri a Nord di Firenze", ha spiegato il sismologo Alessandro Amato. "Il terremoto di oggi - ha aggiunto - è invece avvenuto a 18 chilometri da Firenze". Secondo le cronache dei quotidiani dell'epoca, riportate dal Blog sui terremoti dell'Ingv, il terremoto del 1895 era avvenuto alle 20,55, accompagnato da un boato simile a un'esplosione. In città suonarono le campane di alcune chiese, crollarono camini, porzioni di tetti e calcinacci nelle strade. Un altro terremoto importante risale al 1500. Il più recente, con una magnitudo stimata di 4,8, è avvenuto nel 1959 all'incirca nella stessa zona a Nord di Firenze.