Amatrice (Rieti), 29 agosto 2016 - Il terremoto non lascia tregua, alle popolazioni colpite nel centro Italia: a cinque giorni dalle prime, devastanti scosse la terra continua a tremare. Spaventose ieri le due scosse più forti, di magnitudo 4,4 e 3,7, la prima localizzata a 7 chilometri da Arquata del Tronto. Ma sono solo due delle molte: finora sono 2.000 le repliche sismiche, e la fine non si vede. E mentre Papa Francesco promette una visita al più presto delle zone colpite, ad Amatrice si continua a scavare: due i corpi recuperati, uno è quello di una donna sotto le macerie dell'Hotel Roma. E viene aggiornato il triste computo delle vittime: il bilancio sale a 292, ma è certo che salirà ancora perché altri cadaveri sono stati individuati tra le macerie dell'hotel Roma e il loro recupero è molto complicato perché i corpi sono incastrati in un punto dove i vigili del fuoco non possono ancora arrivare senza mettere a repentaglio la propria sicurezza e quella di altri operatori. I soccorritori continuano a lavorare ma le condizioni sono di "estremo pericolo", visto che in tutta l''area rossa' e in almeno dieci frazioni di Amatrice c'è il pericolo di crolli: non di un cornicione ma di strutture ben più ampie che potrebbero produrre conseguenze molto gravi.

POLEMICA SUI FUNERALI - Intanto, su intervento del premier Renzi e del sindaco di Amatrice, si è deciso che i funerali delle vittime reatine non si celebreranno all'aeroporto di Rieti - com'era stato deciso in un primo tempo - ma direttamente ad Amatrice. "Sono state accolte le istanze della popolazione e si è deciso che i funerali si terranno domani alle 18 ad Amatrice", ha sottolineato il sindaco Sergio Pirozzi​. Retromarcia applaudito dai cittadini: "E' la decisione più giusta che potevano prendere, i morti devono restare qui - commentano soddisfatti - Sono figli di questa terra, non si capisce perché i funerali vadano fatti altrove".

La decisione di celebrare le esequie a Rieti era stata assunta in prefettura e aveva causato immediate proteste degli abitanti di Amatrice. Il prefetto aveva valutato vari fattori - tra cui il maltempo previsto e le difficoltà per raggiungere il paese - ma poi sulle considerazioni pratiche hanno avuto la meglio le ragioni del cuore: la maggioranza degli abitanti del paese più colpito dal terremoto voleva che la cerimonia si svolgesse nel borgo e i toni si erano alzati parecchio: "Noi a Rieti non ci veniamo, ridateci i nostri morti", dicevano in molti. E anche il sacerdote, don Fabio, si era unito al coro: "Io a Rieti non vado, celebrerò qui, a Rieti non dobbiamo andare".

Alle esequie parteciperanno comunque, come già hanno fatto ad Ascoli, il presidente Mattarella, il premier Renzi e i presidenti di Camera e Senato Boldrini e Grasso.

LA E-NEWS DI RENZI - Lunga e accorata la e-news del premier Matteo Renzi, che si potrebbe riassumere come un appello a farsi forza dopo il terremoto e una road-map sugli interventi che il Governo promette di mettere in campo per la ricostruzione. Parlando poi al Tg1, il presidente del Consiglio ha spiegato che cos'è il progetto Casa Italia "che riguarda tutto il Paese". Serve - ha detto Renzi - a "riuscire a prevedere, ad anticipare anziché rincorre, non è solo un progetto anti-sismico ed è un progetto che può essere fatto tutti insieme a condizione di avere a cuore il futuro della nostra famiglia italiana". I settori principali che andrà a toccare vanno dal dissesto idrogeologico al risparmio energetico. Il premier si è poi rivolto all'Ue, aggiungendo che per Casa Italia "quello che serve lo prendiamo, punto".

IL PROCURATORE -  "Dopo i funerali e il seppellimento delle salme darò incarico alla polizia giudiziaria per l'acquisizione dei documentì sulla costruzione, il restauro o la ristrutturazione degli edifici crollati ad Amatrice a seguito del terremoto", ha detto il procuratore di Rieti Giuseppe Saieva. Saranno svolti anche dei sopralluoghi, in particolare alla scuola ristrutturata nel 2012 e in gran parte collassata.

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IL GENERALE - Il generale Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore della Difesa, si trova in visita nei luoghi maggiormante colpiti dal terremoto. "I paesi colpiti dal terremoto del 24 agosto in qualche modo ricordano le Torri Gemelle, questi monti sono venuti giù e si sono accartocciati". E ancora: "L'emozione è forte quando si vedono questi Paesi colpiti, il terremoto per certi versi può essere peggio della guerra ma sono state ricostruite situazioni peggiori. E' importante la volontà di ricostruzione della gente. La ricostruzione si farà e in fretta", dice spiegando che serve dare risposte immediate alle persone. Per il capo di Stato Maggiore della Difesa la rimozione delle macerie sarà un compito chiave. "Da questo disastro si può ripartire per riavere queste aree come prima, forse ancora più belle - ha aggiunto - Le forze armate sono sempre state al servizio del Paese".

SOS STALLE - Allarme Coldiretti, che ha fatto un monitoraggio delle zone colpite: "Ad Amatrice il 90% delle stalle sono danneggiate con crolli che hanno provocato molte morti tra gli animali in un territorio dove vivono 2.800 pecore e 3000 mucche che ora hanno bisogno di un riparo ma sono anche necessari per sopravvivere acqua potabile, mangimi, generatori di corrente, refrigeratori, carrelli per la mungitura, pali e filo elettrificato per le recinzioni".

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I FUNERALI DELLE VITTIME ASCOLANE

SCUOLE SOTTO LA LENTE - Con l'avvicinarsi dell'inizio dell'anno scolastico, l'obiettivo è quello di riaprire il prima possibile le scuole nelle zone colpite dal terremoto. "Domani inizieranno i primi sopralluoghi nelle scuole colpite dal terremoto - assicura il numero della Protezione civile, Fabrizio Curcio - Prima di parlare di tempi ci vuole una valutazione tecnica seria del grado di danneggiamento e per vedere se eliminabile, poi decideremo se gli istituti sono utilizzabili".

IL METEO - Brutte notizie in arrivo per gli sfollati nelle tendopoli del post-terremoto: da martedì la zona sarà interessata da temporali e rovesci, cosa particolarmente sgradevole per chi sta in tenda e in comuni montani dove già ora la temperatura della notte scende precipitosamente. Ecco le massime di oggi: Amatrice 27°C, Arquata 26°C, Pescara del Tronto 26°C, Accumoli 27°C, Rieti 31°C.

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IL DOLORE DEI PICCOLI - Per superare il trauma del sisma dei bambini si punta sul gioco: i più piccoli devono poter  esprimere le loro emozioni e far emergere il disagio. E' l'approccio di Telefono Azzurro nell'assistenza ai piccoli terremotati. "Abbiamo ricevuto richieste di assistenza specializzata per 15 bambini - spiega Giovanni Salerno - Cerchiamo di prevenire i disturbi post-traumatici e, in base a 30 anni di esperienza, proviamo attraverso il gioco, a sviluppare una prima reazione perche' i bimbi possano esprimere le loro emozioni facendo emergere il disagio. L'obiettivo è di trasformare la verità, la dura verità, in una opportunità di crescita e si cerca di creare nelle comunita' di adulti e bambini una solidarieta' per un aiuto reciproco". 
Ma la assistenza psicologica ai bambini non si può limitare al primo intervento, "Siamo in rete con i presidi socio-sanitari - dice Salerno - del territorio perché poi possano prendere in carico le situazioni che abbiamo affrontato noi in prima istanza".