Terremoto e devastazione in centro Italia (Lapresse)
Terremoto e devastazione in centro Italia (Lapresse)

Roma, 27 agosto 2016 - L'Italia intera piange le vittime del terremoto che ha devastato il centro del Paese. Oggi è giornata di lutto nazionale, mentre si continuano a contare le vittime - i morti  sono saliti a 291 - e ad Ascoli Piceno si sono svolti i funerali - solenni, ma non di Stato - delle vittime del sisma nel Comune di Arquata del Tronto. Alla cerimonia erano presenti tra gli altri il presidente Sergio Mattarella, il premier Renzi con la moglie e i presidenti di Camera e Senato. Il capo dello Stato è in zona già da questa mattina: ha fatto visita ai luoghi colpiti dal terremtoto, ha incontratto i parenti delle vittime e, in ospedale, i feriti. Ad Amatrice una celebrazione religiosa, senza salme, si svolgerà mercoledì alle 18.00. La Rai ha deciso di non trasmettere spot per tutta la giornata ed espone in tutti i canali un piccolo drappo nero in segno di lutto.

FOTO / I volti e le storie delle vittime

I FUNERALI DELLE VITTIME ASCOLANE

Tornando alle vittime del sisma, si contano 230 morti solo ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 50 ad Arquata. E' del primo pomeriggio la notizia della 50esima vittima nelle Marche: un uomo di 77 anni, romano, morto oggi nell'ospedale di Perugia, dove era ricoverato.

I feriti ricoverati in ospedale sono dunque 387 mentre gli estratti vivi sono stati 238: 215 salvati dai Vigili del Fuoco, 23 tratti in salvo dal Soccorso Alpino. I soccorritori continuano a scavare senza sosta (VIDEO) nella speranza di trovare altri sopravvissuti: la speranza resiste fino all'ultimo, si crede ancora in un miracolo, e resta l'obiettivo primario di recuperare i corpi delle vittime. E la terra continua a tremare: ancora scosse nella notte, la più forte alle 4:50 di magnitudo 4.0 in provincia di Ascoli Piceno. 

FOTO / La dipserazione dei parenti delle vittime

LA VISITA DI MATTARELLA - Il capo dello Stato è arrivato in elicottero ad Amatrice attorno alle 8.45 per visitare la zona rossa della cittadina del reatino, la parte ferita gravemente dal terremoto, e incontrare gli sfollati. Ad accoglierlo il sindaco Sergio Pirozzi, il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Mattarella si è intrattenuto con alcuni volontari e Vigili del fuoco che da ore lavorano incessantemente tra le macerie. Accompagnato dal capo della protezione civile, ha stretto loro le mani ringraziandoli "per tutto ciò che state facendo, uno sforzo straordinario", ha detto.

Dopo aver percorso a piedi la zona rossa si è poi diretto verso la tendopoli del palazzetto dello sport del paese. Poi il suo elicottero è decollato da Amatrice per recarsi ad Accumoli, altra località fortemente colpita dal sisma. Ai funerali il capo dello Stato ha abbracciato i familiari delle vittime e in ospedale ad Ascoli i feriti. 

"Presidente non ci lasciare soli", è stata l'invocazione di una donna. E Mattarella non lascia cadere la domanda nel silenzio: "Stia tranquilla, non vi abbandoniamo, non vi lasceremo soli", è stata la risposta. Poi Mattarella si è recato nell'ospedale Mazzoni dove ha visitato i 50 feriti ricoverati.

I FUNERALI - Altissima la commozione ai funerali. Inconsolabili i parenti delle vittime, ma anche tra le autorità c'è chi non riesce a trattenere le lacrime. Come il governatore delle Marche Luca Ceriscioli. Molto commossa appare anche Agnese Renzi, seduta a fianco del premier. Molto sentita anche l'omelia del vescovo Giovanni D'Ercole: "In questi giorni abbiamo sofferto insieme, adesso è il momento della speranza. Molti di voi in questi gironi mi hanno chiesto 'e ora che si fa?'. Quante volte l'ho sentito dire in questi giorni. Una domanda che in questo momento sembra avere solo la risposta del silenzio. E anche io in queste notti di veglia ho fatto questa domanda a Dio: e ora Signore che si fa?".

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Mattarella regala una bambola alla piccola Giorgia

LE PAROLE DI RENZI - "Ditemi cosa è meglio per voi: non possiamo decidere tutto noi da Roma", ha detto il permier Renzi parlando con alcuni terremotati al termine dei funerali. "Dovete essere voi a dirci se volete rimanere nei vostri territori, cosa è importante per voi". Il premier ha poi promesso ai parenti delle vittime che tornerà "a telecamere spente". "Non vi lasceremo soli", ha assicurato. Parole di rassicurazione dal presidente del Consiglio anche ai sindaci dei comuni terremotati. "Noi ci siamo e ci saremo sempre. Mi raccomando alla tenuta psicologica delle comunità", ha detto il premier ai primi cittadini.

FOTO / La commozione di Agnese Renzi ai funerali

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RENZI / "Tasse bloccate, in arrivo 50 milioni"

NOTTE IN TENDOPOLI - Molte famiglie colpite dai lutti sono ospitate nel campo allestito ai piedi di Pescara del Tronto. In questi giorni sono rimaste quasi sempre nelle tende, rinchiudendosi nel loro dolore. 
Per gli sfollati è intanto trascorsa una nuova notte di quella che sta diventando una tragica normalità. In molti sono continuati ad affluire nel nuovo campo allestito ai piedi del centro di Arquata del Tronto. Anche nelle altre strutture di emergenza, da Accumoli ad Amatrice, si completano gli ultimi servizi e le aree di accoglienza stanno funzionando a pieno. 
Qualcuno continua a essere preoccupato dal rischio sciacalli ma nell'area tra Accumoli e Arquata non sono stati registrati episodi, come ribadiscono i carabinieri. Intanto una grande frana che lambisce la salaria a Pescara del Tronto, la corsia in direzione Roma è stata chiusa e il traffico è regolato da un semaforo di emergenza.