La notte degli sfollati a Camerino (Ansa)
La notte degli sfollati a Camerino (Ansa)

Macerata, 28 ottobre 2016 - E' stata un'altra notte fuori casa per i 4mila sfollati del terremoto. La seconda di molte a venire. In migliaia hanno trovato ancora una volta rifugio in auto, anche i più anziani. Altri sono stati ospitati in strutture di accoglienza e prefabbricati. E ci sono stati i primi trasferimenti negli hotel della costa marchigiana. "Non sarà allestita nessuna tendopoli", ha promesso Renzi che ieri è arrivato in visita a Camerino con il capo della protezione civile Fabrizio Curcio e il commissario per la ricostruzione Vasco Errani (FOTO). "Non si può pensare a un inverno in tenda", ha detto prima di annunciare lo stanziamento di 40 milioni di euro per l'emergenza. "Certo non basteranno", ammette, ma "è un primo segnale".

Dramma anziani. Raul, 102 anni, ha dormito in auto

Intanto spuntano le polemiche, con il sindaco di Caldarola che attacca: "Qui non si è visto nessuno"

NOTTE IN HOTEL - Curcio ha parlato degli alberghi come di una soluzione provvisoria in attesa di sitemazioni più adeguate. E già ieri sera circa 500 cittadini di Visso, Pieve Torina e Pievebovigliana, i comuni più colpiti dal sisma, si sono spostati in strutture ricettive di Civitanova Marche e Sant`Elpidio, utilizzando la propria vettura o i pullman messi a disposizione dalla Protezione civile.

700 SCOSSE IN DUE GIORNI - Dopo le forti scosse del 26 ottobre, di 5.4 alle ore 19.10 e di magnitudo 5.9 alle ore 21.18, la Rete sismica nazionale dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia ( Ingv) ha localizzato oltre 900 scosse: sono più di 80 quelli di magnitudo compresa tra 3 e 4, cinque i terremoti di magnitudo compresa tra 4 e 5. Per quel che riguarda la sequenza complessiva, dal 24 agosto 2016, sono stati localizzati oltre 19000 eventi, in un'area che si estende per più di 60 chilometri lungo la catena appenninica: sono circa 330 quelli di magnitudo compresa tra 3 e 4, venti i terremoti localizzati di magnitudo compresa tra 4 e 5 e quattro quelli di magnitudo maggiore di 5 dft Secondo gli esperti l'onda durerà al lungo, anche se possiamo escludere un effetto domino. 

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ALFANO: "NESSUNO SENZA CASA" - "Abbiamo il dovere di non lasciare alcuni senza tetto", ha detto ieriai microfoni di Radio Raiuno il ministro dell'Interno, Angelino Alfano. "In questo momento - ricorda il ministro - abbiamo in Parlamento la conversione in legge del decreto per il terremoto del 24 agosto e questo ci dà lo spazio per ampliarne il contenuto sotto i punti di vista che si renderanno necessari e quando avremo accertato i danni". Intanto alle persone colpite dal sisma sono arrivate le parole di vicinanza espresse da papa Francesco su Twitter: "Sono vicino con la preghiera alle persone colpite dal nuovo terremoto nel Centro Italia". 

ANSA