Terracina, il caccia che è precipitato in mare (Ansa)

Roma, 24 settembre 2017 - "Cieli blu!". Un addio struggente, così i piloti di tutta Italia hanno voluto salutare sui social Gabriele Orlandi, 36enne cesenate morto ieri a Terracina. Una giornata di festa che si è trasformata in tragedia, quando il caccia Eurofighter è precipitato in mare durante un air show in cui partecipavano anche le frecce tricolori. Orlandi, capitano di 36 anni, è morto nell'incidente. Sui social si moltiplicano i messaggi di dolore e di sgomento dei piloti e dei commilitoni dell'Aeronautica militare. "Cieli blu!", scrive chi sa cosa vuol dire assaggiare le nuvole e respirare gli spazi immensi dell'orizzonte.  "R.I.P.", riposa in pace é l'altra espressione ricorrente nei gruppi su Facebook di sottufficiali dell'Arma aerea. "È un lavoro pericoloso", scrive qualcuno. Anche il ministro Pinotti ha espresso, via Twitter le sue condoglianze: "Il mio cordoglio alla famiglia del Capitano Gabriele Orlandi - scrive -. È una perdita dolorosa per i suoi cari e per tutta la Difesa".

VIDEO / IL MOMENTO DELL'IMPATTO IN MARE

L'incidente è avvenuto intorno alle 17. L'Eurofighter del Reparto Sperimentale Volo dell'Aeronautica Militare era parte del programma dell'Air Show organizzato, come avviene in ogni stagione estiva, a corredo delle spettacolari evoluzioni delle Frecce Tricolori. Ma La sagoma scura del caccia che si è schiantato sulla superficie dell'acqua ha lasciato sgomenti i presenti. In tanti che volevano filmare lo spettacolo si sono ritrovati a documentare la tragedia, raccontando in tempo reale il dramma con foto e video sui social. Su Twitter in pochi minuti dopo l'hashtag Terracina diventa trending topic su Twitter, con parole di apprensione per la sorte del pilota. Poi, quando si è diffusa la notizia del ritrovamento del corpo di Gabriele Orlandi, l'ansia ha lasciato il passo ad espressioni di dolore e cordoglio.