Ha colpito la moglie in testa con un oggetto pesante e poi, credendo di averla uccisa, si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola. La donna, che aveva perso i sensi, adesso si trova ricoverata in Rianimazione nell’ospedale di Siena con una profonda ferita sulla cute. Le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. Ieri in una villetta alle porte della città dove vivevano Oris Orazioli, 64 anni, ex agente della Polizia municipale in pensione, e la moglie Carla Guidarelli (60). I due figli (uno di 31 anni, l’altro di 27), invece, seppur residenti lì, per motivi di lavoro spesso dimorano fuori casa. I coniugi, infatti, la sera di domenica in quella villetta erano da soli. Uno dei due figli ha soccorso la madre, poi ha trovato il padre: giaceva in terra, privo di vita, per essersi sparato alla testa con una pistola calibro 9. L’ipotesi più probabile è che fra i due inizialmente sia scoppiata una lite, situazione che pare non sarebbe stata occasionale, e poi tutto sarebbe degenerato. Increduli però i pochi vicini della coppia che si limitano a descrivere i coniugi come "persone molto riservate".