Ha tentato di uccidere la moglie 39enne, poi si è tolto la vita lanciandosi nel vuoto dal balcone del suo appartamento, al quinto piano di uno stabile nel borgo di Taranto. La violenta aggressione è avvenuta dopo che la coppia era rientrata a casa da un ricevimento di matrimonio. La donna, colpita al mento e allo sterno con le forbici, è riuscita a divincolarsi e a scappare di casa portando con sé i due figli minori, una bimba di 6 anni e un ragazzino di 13 anni per poi essere assistita dai vicini, svegliati dalle sue urla. Qualche istante dopo il marito 40enne si è lanciato dal balcone impattando sull’asfalto e morendo sul colpo. La donna è stata poi soccorsa e condotta dai sanitari del 118 all’ospedale Santissima Annunziata. Le sue ferite non sono ritenute gravi e già nelle prossime ore dovrebbe essere dimessa.