Prosegue il trend in miglioramento dei dati sul contagio da Covid-19. Il tasso di positività ieri è crollato all’1,2%, il dato più basso registrato nel 2021, con 3.224 positivi a fronte di 252.646 tamponi effettuati, nonostante il numero delle vittime ancora alto: sono 166. E continua la corsa delle Regioni alla zona bianca, con in...

Prosegue il trend in miglioramento dei dati sul contagio da Covid-19. Il tasso di positività ieri è crollato all’1,2%, il dato più basso registrato nel 2021, con 3.224 positivi a fronte di 252.646 tamponi effettuati, nonostante il numero delle vittime ancora alto: sono 166.

E continua la corsa delle Regioni alla zona bianca, con in pole Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna. La paura, in vista della promozione, è che a questa faccia seguito un repentino ritorno in zona gialla nel caso in cui l’incidenza settimanale dei contagi dovesse risalire oltre i 50 casi oltre 100mila abitanti. Così, i governatori studiano una ’zona bianca rafforzata’. L’idea è introdurre nuovi meccanismi condivisi affinché sia tutelata la continuità delle aperture nei territori che hanno la più bassa diffusione del virus. Quali siano le misure non è ancora stato stabilito. Sembra invece certa l’intenzione, in caso di ritorno in zona gialla, di rientrare in area bianca senza dover aspettare necessariamente tre settimane consecutive, qualora i dati lo consentano. Alcuni nodi si scioglieranno oggi col vertice tra governatori a cui seguirà un incontro con l’Esecutivo.

Altra questione aperta è quella sulle vaccinazioni in vacanza. Ieri il generale Francesco Paolo Figliuolo ha aperto: "Io non sono contrario perché adesso la priorità dell’Italia è vaccinarsi. Se ci sono le condizioni, la conferenza delle Regioni può fare delle proposte e qualche presidente l’ha fatta. Ma io voglio un quadro armonico", ha detto intervenendo a Di Martedì’ su La7. "Se ci sono casi particolari – ha aggiunto – guardiamoli ma volevo evitare transumanze di vaccini e vaccinatori in posti d’Italia dove ci sono presidi piccoli".