Nuovo bando di gara per i Taser, le pistole ad impulso elettrico, per Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza: l’appalto – da 10,385 milioni di euro – prevede la fornitura di 4.482 "armi ad impulsi elettrici complete di accessori", vale a dire fondine, cartucce addestrative e operative, batterie, cavi per il download delle informazioni, ‘case’ di trasporto, formazione, garanzia ed assistenza. Alla Polizia ne andranno 1.600, ai Carabinieri 2.626 e alla Guardia di Finanza 256. Il nuovo bando si è reso necessario dopo che lo scorso 7 luglio la commissione aggiudicatrice del Dipartimento di Pubblica sicurezza aveva escluso la società che aveva vinto per "difetto dei requisiti minimi previsti dal capitolato tecnico". Così il 23 luglio il Viminale, alla scadenza del contratto di noleggio,ha deciso di ritirare tutti i taser attualmente assegnati alle forze di polizia. L’iter per dotare Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza delle pistole ad impulso elettrico è iniziato nel 2014. Nel 2018 è stata poi avviata la sperimentazione sul territori.