È stata una giornata storica per il colosso giapponese Toshiba travolto dalla bufera e dall’ira degli azionisti che hanno di fatto costretto il consiglio di amministrazione a spodestare il presidente Osamu Nagayama. Al suo posto ieri è stato nominato ad interim l’amministratore delegato Satoshi Tsunakawa. Potrebbe sembrare un ‘normale’ avvicendamento di poltrone ma non è così.

È un segnale ben preciso e segno dei tempi che cambiano per il Sol Levante, il cui mercato di fatto diventa più appetibile per gli investitori stranieri, nonché l’epilogo di una vicenda ben più intricata di quanto sembri e che ha messo sotto la lente la corporate governance non solo della storica azienda, ma di tutto il

Giappone.