29 gen 2022

Svolta dalla perizia "La testa di Serena sbattuta in caserma"

Anche la perizia del Ris porta alla caserma dei carabinieri di Arce. O meglio alla porta degli alloggi dove si suppone che Serena Mollicone abbia sbattuto violentemente la testa per poi morire asfissiata. Il nuovo dato tecnico fornito dai carabinieri del Ris, e illustrato in aula nel processo sulla morte della studentessa nel 2001, evidenzia la presenza sul nastro adesivo che avvolgeva il capo della ragazza di tracce di legno e vernice compatibili con quelli della porta dell’alloggio della caserma di Arce. Nel processo per omicidio sono imputati il maresciallo dei carabinieri ed ex comandate della stazione di Arce Franco Mottola, la moglie Anna Maria, il figlio Marco, il maresciallo Vincenzo Quatrale e l’appuntato Francesco Suprano.

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