Roma,  5 aprile 2021 - In Liguria per Pasqua 2021 si poteva fare la spesa nei supermercati della Coop (ma non negli iper); a Roma si potrà a Pasquetta con orario ridotto, per lo più tra le 8.30 e le 13. Tranne queste due eccezioni, tutte le altre  coop saranno chiuse in entrambi i giorni. Niente apertura per Esselunga a Pasqua; chiusa anche nel Lunedì dell’Angelo in Toscana e Piemonte (nella Regione di Alberto Cirio  tutti i supermercati saranno chiusi dalle 13 di domani e per tutto lunedì). Quando, nelle altre regioni, i negozi del marchio milanese apriranno dalle 8 alle 14. Benvenuti nell’Italia delle regole zona per zona.

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Pasquetta: quante persone possiamo portare in macchina

Ecco una guida per capire cosa potremo acquistare nei due giorni di festa e lockdown morbido. Intanto una sicurezza: l’incertezza regna sovrana. Infatti gli stessi fioristi e tabaccai, per prendere due categorie dell’ormai famoso allegato 23, quello delle attività considerate essenziali che possono anche non chiudere mai, in questi giorni hanno chiamato le loro associazioni per sincerarsi, possiamo tenere aperto? Sì, la facoltà c’è. Ma nessuno ha fatto sondaggi per verificare se davvero sarà così. Nel frattempo Confcommercio ricorda i numeri: “Nel 2020, i consumi sono crollati di circa 130 miliardi di euro. In questa Pasqua, ne andranno persi circa 15. Sono cifre che confermano l’assoluta insufficienza di ristori e sostegni: di quelli erogati e di quelli ancora attesi”.

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Qui sotto l'allegato 23 in Pdf 

Posso andare al supermercato?

Sì, ma prima consultate l'orario sul sito. Con la premessa che  per fare la spesa potremo sconfinare dal nostro comune di residenza ad esempio se quello vicino "presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze", vediamo come si sono regolati i principali marchi. Di Esselunga e Coop si è detto. Per Conad non ci sono direttive dal Consorzio nazionale. “Ogni socio imprenditore decide in autonomia gli orari dei punti vendita”. Vale anche per Carrefour. Il piano di chiusure per Pasqua e Pasquetta, fanno sapere dall’azienda, "sarà conforme alle disposizioni decise dalle ordinanze regionali“. Nel resto d’Italia, “le chiusure e le limitazioni di orario varieranno in base al territorio di riferimento, al formato del punto vendita e alla gestione diretta o in franchising”. Chiusi in entrambi i giorni i negozi di Famila; chiusi a Pasqua, aperti a Pasquetta per mezza giornata i supermercati Lidl (ecco come verificare i turni, https://www.lidl.it/congtents/informazioni/ricerca-punto-vendita). E anche la catena Aldi sarà chiusa a Pasqua  e aperta con orari domenicali a Pasquetta. 

Posso andare dai fioraio?

Sì. Il presidente di Federfiori Rosario Alfino ricorda che in Italia le attività si avvicinano a quota 15mila. In un anno di pandemia è stata stimata una perdita del 70% (soprattutto perché abbiamo festeggiato davvero poco, a partire dai matrimoni, cancellati proprio o rimandati sine die). Per Pasqua e Pasquetta si ipotizza un calo di fatturato del 60%. Molti fiorai hanno chiuso bottega con la pandemia, tanti altri però si sono evoluti, puntando sulle vendite online e le consegne a domicilio.

Posso andare dal tabaccaio?

Sì, ma non è detto che lo troviate aperto. In alternativa, c’è sempre il distributore automatico. Paolo Bigarelli, presidente della Federazione italiana tabaccai, spiega: “Non abbiamo fatto un'indagine per capire chi apre e chi no. Abbiamo però avuto telefonate per sapere se era possibile tenere aperto. Se vuole la tabaccheria può farlo, entrambi i giorni. Per dare servizio alla comunità durante la pandemia ci siamo sempre stati.  Anche con la paura. Infatti abbiamo chiesto di essere vaccinati”. Gli affari: aumento del gratta e vinci – «del 20-30%, anche perché le sale scommesse sono chiuse e le slot sono ferme» –, e delle sigarette. Sarà colpa dello stress. “L’anno scorso – ricorda il presidente – quando Conte fece la conferenza stampa e si dimenticò di dire che le tabaccherie rimanevano aperte, dopo 5 minuti  c’erano già le persone in coda ai distributori”. 

Posso acquistare prodotti per l’igiene personale?

Sì. Ma ad esempio la catena Tigotà ha scelto di tenere chiuso i 637 punti vendita sia a Pasqua che a Pasquetta perché, dicono dall'azienda, per i 5mila lavoratori "c’è anche la necessità di staccare la spina e ricaricare le batterie.  La speranza è che per i nostri collaboratori sia l’occasione di passare momenti di spensieratezza e vicinanza con i propri familiari”.