Andrea Agnelli, 45 anni, presidente della Juventus dal 2010 ed ex numero uno Eca (Ansa)
Andrea Agnelli, 45 anni, presidente della Juventus dal 2010 ed ex numero uno Eca (Ansa)
Dopo la rivoluzione del calcio europeo durata meno di un golpe turco, Andrea Agnelli si è arreso: senza gli inglesi non si può fare. E fossero solo gli inglesi. Nel giro di due giorni il figlio di Umberto si è visto scoppiare in mano l’affaire Superlega. È passato per avido traditore, protagonista impeccabile di quel teatro di potenza che furono le tragedie di Shakespeare e le storie della sua famiglia. E mentre scivolava disastrosamente in Borsa anche la poltrona ha cominciato a tremare. John Elkann, cugino in secondo grado, starebbe pensando a un altro cugino come nuovo presidente della Juventus: il terzo Agnelli, Alessandro, che però di cognome fa Nasi. A sua volta cugino di Carla Bruni e compagno di Alena Seredova, ex di...

Dopo la rivoluzione del calcio europeo durata meno di un golpe turco, Andrea Agnelli si è arreso: senza gli inglesi non si può fare. E fossero solo gli inglesi. Nel giro di due giorni il figlio di Umberto si è visto scoppiare in mano l’affaire Superlega. È passato per avido traditore, protagonista impeccabile di quel teatro di potenza che furono le tragedie di Shakespeare e le storie della sua famiglia.

E mentre scivolava disastrosamente in Borsa anche la poltrona ha cominciato a tremare. John Elkann, cugino in secondo grado, starebbe pensando a un altro cugino come nuovo presidente della Juventus: il terzo Agnelli, Alessandro, che però di cognome fa Nasi. A sua volta cugino di Carla Bruni e compagno di Alena Seredova, ex di Buffon.

Torino è piccola. Ma gira e rigira i suoi pianeti ruotano attorno allo stesso sole e la dinastia ha sempre un’altra carta da giocare pescando nella nidiata allargata degli azionisti Fca.

I transiti planetari di Andrea Agnelli, messi storti da almeno due stagioni di risultati scadenti e scelte discutibili a livello tecnico (Sarri e Pirlo), sono culminati nell’anno orribile della pandemia. Fino alla mossa disperata del club degli eletti che ha portato il presidente Uefa, Aleksander Ceferin (e padrino di sua figlia), a dargli del serpente e i tifosi a invocare Del Piero, con tutte le ricadute romantiche che si porterebbe dietro. Si narra di un clamoroso cazziatone telefonico da cugino a cugino (qualcosa tipo: "Cosa diavolo ti è passato per la testa?", non si sa in che lingua). Con una minaccia ("Puoi scordarti la Ferrari") e il resumè di tutte le cantonate prese. La Juventus arranca sul campo, la figuraccia mondiale potrebbe essere stata l’ultima goccia per sollevare Andrea dalla presidenza dopo il più lungo ciclo di successi del calcio italiano. Così il terzo cugino, definitivamente uscito dall’incubatrice, sembra predestinato al doppio miracolo: risanare le casse e rendere la Juventus simpatica.

Benchè presidente di Comau e vice presidente di Exor, Alessandro Nasi, 46 anni, è sempre stato defilato dentro il cerchio magico sabaudo. Il padre Andrea sta nella linea di successione di Aniceta, figlia del fondatore della Fiat Giovanni Agnelli. La mamma Daniela Remmert è zia di Carla Bruni in quanto sorella di Maurizio Remmert, il papà naturale della signora Sarkozy. Non è stato difficile per la Seredova gestire la transizione dal portiere più amato d’Italia, folgorato da Ilaria D’Amico, all’esperto di finanza cugino dell’amica Lavinia Borromeo.

Il curriculum parlava per lui: cresciuto a New York, laureato in Economia a Torino, rimbalzato a Wall Street per farsi le ossa con giganti come Merril Lynch e JP Morgan. Poi 14 anni senza respiro sotto la guida del guru Sergio Marchionne senza farsi mancare niente: auto, motori, trattori, robot. Fino a segnare un punto di orgoglio: avere messo un piede nell’advisory board della danese Lego Brand che, per la prima volta, ha accettato un estraneo in famiglia. Pare che la scintilla con la modella ceca sia scoccata proprio allo stadio durante una partita della Juve, quando si dice il destino: lui, non masticando gossip, non sapeva nemmeno chi fosse. E lei non ha esitato ad adeguarsi alla peregrinazioni in incognito del rampollo più preparato e capace della nuova generazione, la versione 2.0 del principe azzurro. L’appassionata storia d’amore dura dal 2014, il 19 maggio 2020 è nata la loro bambina, Vivienne Charlotte. "Penso di essere stata la sua conquista più difficile – dice immodestamente la Seredova. Aveva tirato su un muro. "Poi un giorno ho capito che era l’unico uomo sulla terra che potesse salvarmi, il mio porto sicuro". La stessa cosa che forse sta pensando in queste ore John Elkann.